SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’era grande attesa per la prima di Dino Grilli al “Ciarrocchi”. Il nuovo tecnico del Porto d’Ascoli, stimato e apprezzato per il grande lavoro compiuto con la juniores di questa società, ha esordito con un pareggio. Prima della gara ci aveva confidato che vincere era una priorità assoluta.
È andato vicino alla conquista dei tre punti se il direttore di gara non si fosse reso protagonista di una azione ancora adesso indecifrabile: la rete annullata a Capecci dopo averla convalidata è rimasta un mistero. La doppia decisione di dare e poi togliere la rete del vantaggio non è stata capita, precisando che i giocatori della Grottese non avevano protestato per la rete subita. Per cui il presunto fallo commesso dal difensore biancoceleste al momento dell’elevazione, è stato un abbaglio del direttore di gara.
Tuttavia Grilli si è presentato al cospetto della Grottese con una formazione inedita per via di diversi infortunati. Out il centrale difensivo Spinosi e l’attaccante Meo per una infiammazione agli adduttori. Fuori anche Marconi Sciarroni per la rottura dei crociati e Malavolta. In campo sono scesi tre ragazzi, Rocchi, Sansoni e Curzi, tutti e tre classe 1985.
La scelta di spostare Sergio Filipponi da centrale di centrocampo a terzino inserendo al suo posto Sansoni è stata puramente tecnica: “E’ vero che in alternativa avevo a disposizione Ciribè, ma ho optato per questa scelta perché Filipponi mi poteva garantire una maggior spinta sulla fascia. Comunque verrà anche il tempo di Ciribè”.
La gara contro la Grottese ha evidenziato la capacità di saper colpire l’avversario con l’aiuto del collettivo e saper soffrire respingendo gli attacchi ospiti. Inoltre ha evidenziato la mancanza di una punta abile a mettere dentro le tante manovre costruite.
Con la riapertura del mercato, che dopo la riapertura del 30 ottobre si concluderà il 15 novembre, la società del Porto d’Ascoli ha l’occasione per acquistare un attaccante esperto e veloce da poter affiancare a Del Toro, sabato scorso andato ancora a segno. Intanto per la prossima partita contro l’Offida, Palanca sarà costretto a saltare per squalifica (somma di ammonizioni).

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