GROTTAMMARE – L’ambientazione naturale del centro storico ben si presta all’attuazione di questo progetto. L’associazione “Presepe vivente”, punta infatti a far rivivere il Natale attraverso una rievocazione che coinvolgerà centinaia di figuranti in costumi d’epoca.
Fabbri, pescatori, calzolai, troveranno spazio tra le viuzze del vecchio incasato, nelle cantine dei pian terreni un tempo adibite a stalle e botteghe, come pure i soldati romani, che avranno il loro quartier generale a Villa Azzolino. Anche le grotte saranno riaperte e questi spazi bui si riaccenderanno di vita, con fiaccole e lumini, trasformandosi nelle povere abitazioni della Palestina dei tempi di Gesù.
Per l’occasione verrà coniata dal Comune una moneta commemorativa e verrà stampato un piccolo libro. Entrambi gli oggetti verranno dati ai visitatori all’ingresso del presepe ad offerta libera. Lungo il percorso sarà possibile mangiare il cibo dell’epoca offerto da fornai e cantinieri. La rappresentazione si terrà il 26 dicembre, il 1° ed il 6 gennaio, dalle 15.30 alle 19.00. E’ ancora possibile iscriversi come figurante. Maggiori informazioni: Fabrizio Rosati (presidente dell’associazione) 334.1699086. Sito internet dell’associazione Presepe Vivente www.webalice.it/carsus

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