SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La giornata di lunedì 1 novembre inizia alle ore 10.00 con la Santa Messa celebrata da S. E. Mons. Gervasio Gestori, Vescovo della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Montalto – Ripatransone ed a seguire la relazione del Dr. Luca Belli, dell’Associazione “Medicina e Persona? sulla figura di San Giuseppe Moscati.
Giuseppe Moscati fu medico e laico, vissuto dal 1880 al 1927. Si laureò nel 1903 in Medicina all’Università di Napoli. Nel 1919 divenne primario dell’Ospedale degli Incurabili. In un contesto culturale caratterizzato da una forte impronta positivistica, visse la quotidianità della sua professione di medico e docente universitario fino in fondo, trascorrendo notti intere a studiare per migliorare la qualità della vita dei suoi pazienti, ai quali, quando necessario, acquistò i farmaci occorrenti sborsando di tasca propria.
Moscati visse la verginità consacrata, ed è stato proclamato santo nel 1987 da Giovanni Paolo II, che di lui ha detto: “Fu proprio la fede a conferire al suo impegno dimensioni e qualità nuove, quelle tipiche del laico autenticamente cristiano. Grazie ad esse gli aspetti professionali, nella sua vita, si integravano armoniosamente fra loro, si sostenevano l’un l’altro, per essere vissuti come una risposta ad una vocazione, e quindi come una collaborazione al piano creatore e redentivo di Dio?. Fede e vita, dunque, furono in lui un tutt’uno.
L’Associazione “Medicina e Persona? è nata nel 1999 come libera associazione tra operatori sanitari, e si è diffusa in Europa e nel mondo con lo scopo di essere strumento per la valorizzazione dell’intuizioni, delle intelligenze e delle capacità umane e professionali esistenti. Medicina e Persona svolge un ruolo costruttivo nel campo delle cura e della assistenza alla persona, difendendo la natura libera dell’esperienza professionale, fondata sul rapporto fiduciario tra operatore e paziente.

Incontro con Raffaello Vignali, Presidente Nazionale della Compagnia delle Opere
Nel pomeriggio, alle ore 17,30 si tiene l’incontro conclusivo del Convegno Fides Vita con Raffaello Vignali. Dopo gli studi presso l’Università di Bologna, dove si è laureato con lode con una tesi in Sociologia della conoscenza, Raffaello Vignali ha lavorato presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università svolgendo attività di ricerca e di didattica. Dal 1997 lavora presso l’IReR – Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia.
Dal settembre 2003 è Presidente della Compagnia delle Opere, un’associazione costituita nel 1986, sorta per libera iniziativa di un gruppo di giovani laureati e imprenditori che nel solco della presenza dei cattolici nella società italiana, alla luce della dottrina sociale della Chiesa hanno voluto “promuovere e tutelare la presenza dignitosa delle persone nel contesto sociale e il lavoro di tutti, nonché la presenza di opere e imprese nella società, favorendo una concezione del mercato e delle sue regole in grado di comprendere e rispettare la persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita”.
Da un’iniziale presenza in Lombardia, dove tutt’ora vi è una grande concentrazione d’imprese aderenti e di sedi locali, in pochi anni l’Associazione Compagnia delle Opere è diventata una realtà che ha raggiunto tutte le regioni d’Italia e numerosi paesi esteri.

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