*In merito all’ultima assemblea del Consorzio Riviera delle Palme un po’ di chiarezza è d’obbligo. Il buco nel bilancio della mostra “L’uomo e la pietra dei metalli? è una realtà certificata da un documento dei Revisori dei Conti del Consorzio. Prima di poter affermare che il bilancio della mostra è in pareggio, i soci del consorzio (checché ne dica l’assessore Gabrielli) aspettano una “nuova? certificazione dei Revisori dei Conti che attesti per quale magia oggi i conti siano in pareggio.
I problemi gestionali del consorzio non possono essere nascosti dietro il ritardato pagamento delle quote annuali di alcuni soci, è una cortina fumogena che serve a coprire le reali difficoltà che il consorzio attraversa da tempo.
Nell’assemblea di Grottammare è emersa chiaramente la difficoltà di molti Comuni soci nel riconoscersi in un consorzio che negli anni ha prodotto quasi esclusivamente accoglienza e poco o nulla nella promozione turistica: un’accoglienza inoltre troppo appiattita su San Benedetto del Tronto, in questi anni di fatto si sono prodotti solo mostre e solo a San Benedetto del Tronto.
Un Ente consortile deve avere la capacità di promuovere il territorio evidenziando le specificità e garantendo uguale dignità a tutti i soci.
Non si è capofila perché si è più grandi e si posseggono più quote: capofila è chi ha più idee utili a raggiungere l’obiettivo di promuovere tutto il territorio del consorzio aumentandone le capacità di attrattiva turistica soprattutto verso la tanto agognata destagionalizzazione.
Va riconosciuta all’attuale presidente Marco Calvaresi lo sforzo di provare a percorrere strade nuove, ma se l’approccio di quello che si definisce comune capofila continua ad essere quello che abbiamo letto oggi sui giornali, il futuro di questo consorzio è molto incerto.
Non è certo invitando soci non totalmente concordi con le linee gestionali del Consorzio ad andarsene, che si creano le condizioni per rilanciarne l’attività, peraltro essenziale al territorio. Solo con un approccio seriamente collegiale e con un fattivo sforzo propositivo di tutti si potrà raggiungere l’obiettivo di una promozione turistica della Riviera realmente efficace.
*Il sindaco Luigi Merli

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