SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Durante la rifinitura della mattinata, Ballardini ha sciolto le ultime riserve circa la condizione dell’attaccante Marco Martini e del portiere Vitangelo Spadavecchia. Entrambi, dopo essersi allenati a mezzo servizio negli ultimi giorni, saranno pienamente disponibili per la partita di Reggio Emilia.
Qualche problema per Favaro, che ha avuto dei problemi al ginocchio, ma che comunque potrà partire dalla panchina.
I rossoblù saranno seguiti a Reggio da più di mille tifosi: i biglietti messi in vendita ieri sono presto terminati. A Reggio sono comunque attesi quasi diecimila spettatori.

REGGIO EMILIA – E’ iniziato il count-down, qui in Emilia, che porterà alla sfida di domani pomeriggio. Cliente non facile la Sambenedettese, soprattutto quando gioca fuori casa e può meglio innescare la micidiale arma del contropiede. I granata dal canto loro vantano la migliore difesa del girone B (3 gol appena subiti), ma soprattutto una solidità casalinga invidiabile: ben 7 i punti raccolti sui 9 a disposizione. Il pari è quello dell’esordio – i meccanismi di un po’ tutti i reparti andavano di certo oliati… – con il Foggia. Poi la goleada inflitta al malcapitato Giulianova e la convincente affermazione sul blasonato Napoli Soccer. La “Regia” è oltretutto un’ affidabile “macchina da gol” – detiene insieme al Rimini la palma di attacco più prolifoco – potendo contare su centravanti del calibro di Bertolini, Deflorio e Borneo. Tino, l’ex di turno, dopo la panchina al Partenio, probabilmente domani farà la stessa cosa: in settimana sia nell’amichevole del giovedì che nell’allenamento pomeridiano di ieri, il bomber lombardo ha indossato la pettorina delle riserve. Tutto, condizione forse non ancora al top compresa, fa presagire ad un avvio fianco a fianco di mister Bruno Giordano.
A proposito dell’allenatore granata, il trainer laziale ha finora fatto molto bene alla guida degli emiliani, non deludendo specie in occasione degli appuntamenti più probanti – leggi Napoli ed Avellino. La Samb invece è al primo vero test di una certa portata dall’inizio della stagione, anche se finora ha fatto bene nonostante si sia trovata a fronteggiare una situazione praticamente d’emergenza, vuoi per l’organico messo in piedi nel giro di poche ore e vuoi per la preparazione assai limitata. Curiosità dunque per questo match che nasce sotto i migliori auspici e crediamo che, nonostante Giordano nel commentare il buon pari in Irpinia abbia affermato che l’obiettivo resta la salvezza (la stessa frase è uscita dalle bocche dei dirigenti e del presidente marchigiani), le due squadre faranno di tutto per non perdere di vista la capolista Avellino, impegnata nel difficile derby col Benevento.
Venendo a questioni più tecniche, stamattina in via Agosti si è svolta la consueta seduta di rifinitura del sabato. La Reggiana domani lamenterà alcune defezioni,che però non intaccano oltremodo le potenzialità della compagine granata, visto che i vari Bonomi, Morello e Grando – gli assenti – in questo inizio di torneo hanno recitato il ruolo di seconde linee. Foschini, invece, dopo il fastidio alla schiena ha recuperato, ma non è scontato che possa comporre la linea a quattro del reparto arretrato reggiano. In stand-by Urbano. Sempre per la difesa registriamo il ballottaggio tra l’under 19 Costa e Redavid. Saranno dell’11 titolare anche gli ex Samb Cottini e Napolioni, mentre la coppia d’atacco sarà formata da Bertolini e Deflorio.
Le probabili formazioni:
REGGIANA: (4-4-2) Paoletti, Campana, Redavid, Cottini, Urbano, Bonfanti, Napolioni, De Vezze, Ranalli, Deflorio, Bertolini. A disposizione: Nuzzo, Foschini, Costa, Olorunleke, Minetti, Perdezoli, Borneo. Allenatore: Giordano.
SAMB: (4-3-1-2) Spadavecchia, Taccucci, Colonnello, De Rosa, Zanetti, Canini, Tedoldi, Cigarini, Vidallè, Bogliacino, Martini. A disposizione: Di Dio, Gazzola, Femiano, Lanoizelet, Cornali, Favaro, Chiurato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 358 volte, 1 oggi)