SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Che cosa significa abitare nel quartiere Albula Centro?
Vuol dire avere a disposizione sempre diversi servizi e punti di ritrovo. Devo proprio dire che il nostro è un bel quartiere.

Ed in termini di costi?
Nel “salotto buono della città? si paga tanto e tutto, anche il parcheggio. Pochisssimi e lontanissimi sono, infatti, i posti dove si può lasciare la macchina gratis. Sarrebbe opportuno realizzare degli spazi adibiti alla sosta in zona Albula. Se ne parla tanto ma ancora non si vede nulla. La sistemazione definitiva di questo punto nevralgico non significherebbe soltanto avere più parcheggi ma anche avviare la riqualificazione del centro.

Quindi c’è qualcosa nel quartiere che si può ancora migliorare
Certamente. Per esempio in via Ugo Bassi i commercianti e i residenti chiedono da anni nuovi marciapiedi. L’Amministrazione comunale sembra aver recepito questa richiesta e dopo aver lavorato sul sistema fognario penserà anche a rifare la parte destinata ai pedoni; poi c’è ancora da decidere la destinazione ultima dell’ex mercatino del pesce in via Mazzocchi. Dicono che vogliono aprire una nuova attività commerciale ma ce ne sono già tante. Io ci vedrei di più una piazzetta. Chissà cosa decideranno i nostri amministratori.

Che cosa ci dice di via Laberinto, strada storica della città ancora
molto trascurata?

È vero, è in pieno degrado. È un peccato, perchè questa strada, situata nel cuore della città, ci ricorda come era una volta San Benedetto. Bisognerebbe migliorarla rifacendo la pavimentazione in porfido ed arricchendola con un particolare arredo urbano

E’ emergenza topi in molte parti della città, è così anche da voi?
Il problema esiste ma si deve evitare che divenga un’emergenza. Sono fortemente preoccupato per l’imminente piantumazione delle palme in via Moretti, poiché, come molti sanno, queste piante vengono utilizzate come dimora dai ratti.

Una volta frequentare Piazza Giorgini e le pinete, in alcune ore del giorno, non era raccomandabile per via dei tossicodipendenti E’ ancora così?

Molto è cambiato. Non se ne vedono quasi più. Forse ora il problema è più avvertito nella zona dell’ex mercatino del pesce ma, come le ho detto, è in programma una ristrutturazione del sito per cui credo che una maggiore e migliore illuminazione, soprattutto lungo le pinete, possa far tornare queste importanti parti di S.Benedetto ad essere di tutti.

L’Amministrazione comunale sta pensando di rivedere tutto il verde di San Benedetto. Un suo parere.
Vogliono togliere gli oleandri sostituendoli con le scontatissime Palme: è un peccato. Occorrerebbe mantenere la biodiversità anche qui in centro. Ne gioverebbe, a parer mio, tutta la città.

Immagini ora di avere davanti a lei il Sindaco Domenico Martinelli. Che cosa
gli chiederebbe?

Qualcosa non solo per il mio ma per tutti i quartieri: più poteri. Credo nella circoscrizione, perché può dare al cittadino un referente forte e certo per i problemi da risolvere. La circoscrizione è un progetto fattibile, basterebbe poco. Ora come ora noi Comitati abbiamo la sola facoltà di segnalare eventuali problemi avvertiti dai residenti. E’ l’assessore o chi per lui a decidere se e quando risolverli. Agire in tempo, invece, è importantissimo. Sarebbe molto importante, inoltre, gestire direttamente i fondi messi a disposizione. Chi abita in un luogo sa dare le giuste
priorità. Discutere spesso è una perdita di tempo. Fare il presidente di un Comitato di quartiere, a volte, è veramente frustrante.

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