I relatori dell’incontro sono stati il Capitano Dellegrazie dell’Arma Carabinieri di San Benedetto del Tronto, e il Vice Comandante della Caserma di Porto d’Ascoli MarescialloDi Mascio. Erano presenti all’incontro anche rappresentanti della Polizia Municipale di San Benedetto e i volontari dell’ANPASS.
Si è cercato di sviluppare da varie angolature il tema della legalità, che è legato strettamente al codice della strada che è sempre in evoluzione. Si è dato molto risalto al fatto che la prima causa di mortalità in Europa è dovuta alla guida distratta, all’alta velocità e all’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti. Il costo sociale di un incidente stradale per ogni cittadino è elevatissimo. Il Capitano Dellegrazie ha insistito molto sul rispetto delle regole sin da giovani, e sul dialogo che ci deve essere tra i cittadini e le forze dell’ordine. Il Maresciallo Di Mascio è entrato poi più sullo specifico, analizzando alcune norme del nuovo Codice della strada, entrato in vigore il 1 gennaio 1993, e ricordando l’ulteriore riforma sostanziale del 27 giugno 2003. Dalla sua accurata analisi sulla nostra cittadina si è evidenziato che a San Benedetto la maggior parte degli incidenti non riguardano le automobili, ma a sorpresa i pedoni, i ciclomotori e i velocipedi. Sono intervenuti poi gli studenti presenti all’incontro con alcune alcune domande ai relatori riguardo al patentino divenuto obbligatorio per i ciclomotori, e all’uso del casco e delle cinture e delle eventuale sanzioni amministrative e penali per chi non rispetta tali norme.
Al termine si è tenuto un gradevole buffet organizzato dai dirigenti CEPU, alla presenza del Dirigente CEPU Luigi Patisso e della Dottoressa Silvia Marucci, che ha organizzato l’incontro.

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