GROTTAMMARE – “La gara di domenica scorsa con i romagnoli può ritenersi, tutto sommato, positiva” – ha commentato il tecnico del Grottammare Domenico Izzotti. È stata una buona partita non solo per il risultato ma per l’atteggiamento dimostrato dalla squadra nel corso dei novanta minuti. “Potevamo vincere come potevamo perdere. Dopo aver subito lo svantaggio per un generoso rigore concesso dall’arbitro, siamo stati capaci di rialzarci aiutati dalla bontà del direttore di gara che ha concesso un altro penalty, stavolta a nostro favore”.
Questo Grottammare sembra aver abbandonato (ci si augura definitivamente) le tensioni di qualche settimana fa quando mister Izzotti aveva duramente strigliato i suoi ragazzi. “Nel calcio, a volte, ci sono dei momenti in cui noi allenatori dobbiamo capire la psicologia del gruppo. Non so se il mio sfogo è servito oppure no. Ma dopo la gara con la Monturanese si era davvero toccato il fondo. I miei ragazzi hanno compreso e hanno reagito sul campo dimostrandomi tutto il loro attaccamento a questi colori e alla società”.
E tale atteggiamento ha fatto sì che il reparto dell’attacco, troppe volte messo sotto accusa, si sia sbloccato. Oltre al solito cuore di capitan Marcucci, c’è Pazzi andato a segno per due volte consecutive e un Bollettini scatenato anche se non va in gol (prima si procura la punizione dell’1-0, poi il rigore del 2-2). “Non voglio parlare dei singoli ma del gruppo. Non è un giocatore che fa la differenza ma la squadra. Comunque siamo in una lieve fase di crescita che ci fa ben sperare per il futuro”.
Giorni duri quelli che attendono il Grottammare. Domenica prossima saranno ospiti dello Spoleto e poi riceveranno la visita della capolista Foligno. “Pensiamo ad una gara alla volta. Lo Spoleto è una formazione che sta facendo bene. Noi non dobbiamo far altro che rimanere concentrati ed essere determinati come negli ultimi due incontri”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 254 volte, 1 oggi)