SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Subito dopo l’approvazione della convenzione con la Samb, abbiamo ascoltato il parere di Gabriele Mastellarini, responsabile marketing e comunicazione della Samb Calcio nonché figlio del presidente della Samb Umberto.
“Sono soddisfatto dell’approvazione della convenzione – ha detto Gabriele – nei modi in cui era previsto. Tuttavia non mi è piaciuto che in un consesso civico come questo siano stati gettati dei dubbi sulla proprietà della Samb, tirando nuovamente in ballo la famiglia Gaucci e facendo intendere che questa addirittura potrebbe essere ancora nella Samb. Sono chiacchiere che si possono fare al bar, ma che non sono degne di un luogo come il Consiglio Comunale. Inoltre, prima di parlare bisogna informarsi, anche perché la nostra trattativa per allontanare i Gaucci dalla Samb è stata dura, e basta ricordare tutto quello che abbiamo dovuto fare con la Galex.?
Gabriele Mastellarini si riferiva alle parole, pronunciate poco tempo prima, dal consigliere dei D.S. Giovanni Gaspari, il quale, ricordando l’euforia del sindaco al tempo della presentazione del project financing di Luciano Gaucci, ha dichiarato: “Signor Sindaco, qui nessuna sa di chi è il 90% della Sambenedettese Calcio, alla quale state per destinare un contributo di 250.000 euro. Sappiamo che è affidato ad una società fiduciaria, e questo a noi potrebbe bastare. Tuttavia lei, come garante dell’intera città, deve sapere a chi appartiene questo 90%, e una volta saputo può anche tenere per sè questa informazione!?
Nel momento in cui Gaspari pronunciava queste parole, abbiamo visto Mastellarini visibilmente contrariato, tanto che forse aveva intenzione di andarsene, ma è stato convinto a restare da alcuni tifosi della Samb e dall’assessore Gabrielli, seduto vicino a lui.

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