Enzo ha sedici anni e vive nel quartiere di Secondigliano, a Napoli. Dopo la morte del padre, nel tentativo di aiutare i propri cari, il giovane si troverà ad affrontare una serie di drammatiche esperienze. La sua integrità sarà messa a dura prova, ma il suo coraggio e la sua determinazione faranno sì che la famiglia ritrovi una dignità altrimenti compromessa per sempre.
L’attenzione, in tutto il film, è incentrata su un ragazzo che deve crescere troppo in fretta, perché il giovane Enzo (Vincenzo Picilli) si trova ben presto in mano le redini della famiglia in seguito alla morte prematura del padre. L’occasione di riscatto, per non cadere nella malavita, sarà rappresentata solamente dalla divisa.
Il modo di girare del regista è asciutto e rigoroso e segue senza compromessi la strada del neorealismo, fin dalla scelta degli attori, presi dalla strada. Nel film sono resi tutti gli sforzo a cui i personaggi devono andare in contro per sopravvive, dai sacrifici della migrazione alle difficoltà della vita militare, al problema di tenere uniti in ogni caso i legami familiari.
Il film (Italia, 2004, durata 90′) verrà proiettato martedì 26 ottobre presso il cinema Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21.30. Il costo del biglietto è di euro 4.50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 111 volte, 1 oggi)