SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continua inesorabile la marcia della Cuprense. La vittoria sul Porto d’Ascoli ha fatto salire a sette i successi consecutivi, e a quota ventuno i punti in classifica. Squadra quadrata, che non esprime un buon calcio ma così cinica da conquistare i tre punti. Senza Cannellini, risparmiato per l’incontro con la Sangiorgese della prossima settimana, è stato Lucidi a sbucare due volte davanti a Filipponi e superarlo. Poi Ottaviani ha completato la festa.
Il Porto d’Ascoli può recriminare solo di non avere avuto la stessa freddezza dei ragazzi di Clerici. Per più di un ora, i biancocelesti sono stati padroni indiscussi del campo con conclusioni da fuori e deliziose triangolazioni. La rete del momentaneo pareggio di Del Toro sembrava dare una speranza a mister Teodori. Tuttavia la giornata storta del portiere Filipponi ha evidenziato il contrario.
Anche la Ripa ha perso l’incontro con la blasonata Sangiorgese. È stata una sconfitta che ha mostrato lati positivi per gli amaranto. Questa volta, i ragazzi di Mascitti non sono rimasti a guardare. Massaroni, Nannuzzi e Perozzi non sono riusciti a trafiggere Scaramucci da pochi passi. Cosa che è riuscita al coloured Bangura regalando la vittoria al neo tecnico Giampaolo.
In Serie D, Con un capitan Marcucci sempre più goleador e un Pazzi definitivamente sbloccato, il Grottammare ha fermato sul pareggio il Cattolica, secondo in classifica. Mister Izzotti può ritenersi soddisfatto poiché la sua formazione non ha demeritato. Anzi, ha disputato un buon primo tempo passando subito in vantaggio. Poi i romagnoli sono pervenuti prima al pareggio e al vantaggio, la determinazione dei biancoazzurri è stata così forte da riportare in parità il risultato.
Gara maschia per il Centobuchi, che si conferma una forza del campionato di Eccellenza. Contro la Jesina da segnalare ben nove cartellini gialli e due rossi. Tuttavia la squadra di Marocchi non si è fatta intimorire da questa partita troppo agonistica strappando sul difficile campo jesino un pareggio a reti inviolate. Il secondo posto, in compagnia della Vigor Senigallia, è rimasto indenne.
L’Acquaviva non è andata oltre un blando 0-0 contro l’Acquasanta in casa dei termali. Partita noiosa, Balletta e Neroni hanno provato a vivacizzarla senza centrare lo specchio della porta. La squadra di Travaglini si è confermata impenetrabile in difesa ma sta peccando in attacco. Davanti gente come Viscioni, lo stesso Balletta e Pezzuoli sono giocatori che devono e possono fare la differenza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 302 volte, 1 oggi)