A Monsampolo la farmacia Filippetti, situata al centro del paese, può tranquillamente continuare a svolgere il proprio lavoro. Il ricorso al Tar di Ancona della Dr. Roccheggiani (titolare dell’altra farmacia del paese) non ha infatti ottenuto la sospensiva del provvedimento con cui la Asl 12, lo scorso agosto, aveva permesso l’apertura di una seconda farmacia.
La storia è iniziata nel 1994 quando la farmacia Roccheggiani decise di trasferirsi dal centro di Monsampolo a Stella, frazione a ridosso della strada Salaria. Al sindaco di allora, Tacconi, la cosa non piacque e cercò di impedire il trasferimento ma inutilmente. I ricorsi della Dr. Roccheggiani furono accolti e l’unica farmacia del territorio si stabilì definitivamente nei pressi della Salaria.
Tre anni dopo, nel 1997, la Regione, in base al numero degli abitanti, bandì un Con –cor¬so per l’apertura di un’altra farmacia nel territorio monsampolese. Lo vinse la D.ssa Filippetti che decise di insediare la propria attività nel centro storico del paese.
Una soluzione che ha scatenato un contenzioso tra la farmacia Torregiani e l’Asl 12 di San Benedetto che ne ha recentemente autorizzato l’apertura.
Secondo il ricorso al Tar della Dr. Roccheggiani la distanza tra la nuova farmacia e la sua è inferiore ai 3 km imposti dalla Legge. Per la Asl 12 non è così: la distanza è di 3,4 Km perché va considerata la strada principale e non l’accorciatoia come vorrebbe la ricorrente. Accorciatola grazie alla quale basta percorrere 2700 metri per raggiungere la nuova farmacia e viceversa.
La farmacia Roccheggiani si è affidata a due autorevoli legali milanesi mentre la Filippetti è stata difesa dall’Avv. Patrizia Viozzi e dall’avv. Ranieri Felici di Cingoli.

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