SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’avv. Luca Cossignani, in base all’art. 33, comma 2, dello statuto comunale, che obbliga il Difensore civico a diffondere informazioni periodiche sul suo operato alla popolazione, fa il punto sulla sua attività, cioè segnalare abusi ritardi e disfunzioni dell’Amministrazione, ricordando altresì, che il suo ruolo è ben diverso da quello di Giudice di Pace, d’avvocato o di Magistrato.
“Ci sono state molte segnalazioni non pertinenti l’Ufficio di Difensore civico, ad esempio – precisa l’avv. Cossignani – sono stato contattato per problematiche relative a condomini o delimitazioni di confine, cose di cui non posso occuparmi poiché non ho gli strumenti per agire. Ho sempre speso una parola per chiunque si sia rivolto a quest’ufficio, ma possono rivolgersi al Difensore civico tutti i cittadini che hanno problemi con l’Amministrazione comunale o con gli enti collegati, come le società partecipate.? Nettezza urbana, multe, assegnazione di case comunali, rilascio certificati, ICI e tributi vari, le tematiche principali delle richieste pervenute all’Ufficio, con una media mensile di venti contatti.
C’è stata anche un’attività istituzionale intensa – dichiara il Difensore civico – sotto forma di richiesta di pareri, pervenute dagli Uffici e dagli amministratori. Ultimi casi: l’incompatibilità dei consiglieri in commissione e Consiglio comunale nell’ambito dell’approvazione della variante generale al piano regolatore e l’incompatibilità dell’assessore Pierluigi Tassotti. Per quanto riguarda il caso Tassotti siamo in corso d’esame, invece, sull’incompatibilità dei consiglieri in fase di votazione del PRG, ho già stilato un parere legale.?
Nel parere dell’avv. Cossignani, si evidenzia la necessità di fare valutazioni caso per caso. Il legislatore non prevede alcuno strumento attraverso il quale un consigliere possa essere escluso dalla votazione della variante generale del piano regolatore; esiste però, nel caso di incompatibilità, la possibilità di stralciare la parte del PRG interessata. In pratica, a scanso di equivoci e onde evitare danni ad un piano urbanistico generale, dove lo stralcio di una parte dello stesso potrebbe essere importante, il consigliere con ipotesi di incompatibilità dovrebbe chiarire la sua posizione e autoescludersi dalla votazione. Dal punto di vista pratico, la parte lesa, può rivolgersi al TAR con procedura ordinaria.
L’Ufficio del Difensore civico si fa promotore della creazione di un tavolo permanente di consultazione e di lavoro con le associazioni interessate alla difesa civica, volto al monitoraggio costante delle esigenze dei cittadini. Un progetto che l’avv. Cossignani crede possa partire a breve e riunirsi con cadenza trimestrale.
Il Difensore civico riceve nel suo ufficio, presso il Comune di San Benedetto del Tronto, il lunedì e il mercoledì, dalle ore 12.00 alle ore 13.30, tel. 0735 794590. “Colgo l’occasione – conclude l’avv. Luca Cossignani – per rimarcare la collaborazione degli uffici comunali e ringraziarli tutti?

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