Molo sud. E’ l’argomento del giorno per via della decisione di dargli un fascino nuovo. Lo merita ampiamente e resterà una pietra miliare di quanto espresso dall’Amministrazione Martinelli. Così mi piace: ‘lotta aperta’ con il sindaco precedente per farsi ricordare con qualcosa di concreto e di positivo. Prima di Paolo Perazzoli le ‘lotte’ erano altre. Alla bellezza della città restavano le briciole di una bella asfaltatura in prossimità di nuove elezioni. Onore al merito. Inserire davanti alle sculture un calco (di mano, piede ecc.) di personaggi famosi non sarebbe un’altra buona idea?
Molo sud / Marco Lorenzetti. Mi hanno riferito di una critica all’assessore Marco Lorenzetti legata al Molo sud. Sarebbe per lo meno ingenerosa. Se non andiamo errati è stato proprio lui il primo, dopo tantissimo tempo, a dire che le potenzialità del Molo andavano sfruttate adeguatamente e che esso poteva diventare un punto di attrazione turistico a livello nazionale ed internazionale. Scultura viva compresa. Da sue iniziative sono scaturiti i primi miglioramenti (correggetemi se sbaglio). Criticarlo poi per i lampioni non mi sembrerebbe soltanto ingeneroso ma semplicemente sbagliato. Avrà dato sì le direttive ma la l’estetica (come la qualità grafica di un giornale per esempio non dipende dal Direttore) non viene decisa da chi la promuove (Lorenzetti) ma da tecnici specializzati che al Comune di San Benedetto non dovrebbero mancare. Ci mancherebbe altro. Se l’estetica viene giudicata pessima, la critica va rivolta a loro non ad altri. Almeno credo.
Prg sambenedettese. Finalmente il sindaco Martinelli ha detto: “E’ giunta l’ora di rendere pubbliche le varie varianti al nuovo Piano Regolatore Generale della città di San Benedetto del Tronto?. E’ cosa buona e giusta. Ancora di più se si approfittasse dell’occasione per coinvolgere nel Piano anche gli Amministratori dei comuni vicinori appartenenti all’area denominata ‘Riviera delle Palme’. Sarò presuntuoso ma per me significherebbe anticipare i tempi che è sempre cosa più buona e più giusta.
Samb Calcio/Consiglio comunale. Ho messo volutamente Consiglio comunale perché il primo storico rapporto (nel senso di città che finalmente aiuta un simbolo, Samb appunto, vincente per l’immagine positiva che da oltre 50 anni riflette sul territorio) va ratificato in modo unilaterale credendoci con tutte le proprie forze, non solo con quelle di chi oggi comanda. La squadra è un bene di tutti e la svolta potrebbe rivelarsi più vincente di quanto si aspetti il più ottimista dei tifosi rossoblu. Sempre, naturalmente, se chi dirige le sorti della squadra lo merita. Ripeto: a me, stavolta, pare di sì.

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