BENEVENTO – Oggi la società ha indetto il silenzio stampa, ma il campo, domenica prossima, non potrà esimersi dal “parlare?. Sarà per i giallorossi il giorno della delicata sfida in quel di San Benedetto del Tronto. Lasciamo perdere la cabala (la Samb non ha mai vinto negli ultimi sei incontri con il Benevento) o chi si aggrappa alla vittoria dello scorso campionato e al fatto che i rossoblù in tre apparizioni dinnanzi al pubblico amico hanno racimolato la miseria di due punti. Lasciamo stare. Sarà, come detto, il campo a parlare, e in Campania si augurano che il verdetto emesso sarà positivo.
Molto potrebbe dipendere dal recupero di alcuni uomini-chiave dello “scacchiere? giallorosso. Benedetti e Spatola hanno dichiarato senza tanti giri di parole che il team sannita orfano del suo regista Menolascina, è tutta un’altra cosa. Parole che certo non suonano come un complimento per l’intera rosa a disposizione dell’allenatore del Benevento, ma in effetti domenica scorsa contro il Chieti i campani hanno sofferto più del dovuto proprio lì in mezzo al campo. Il centrocampista si era dovuto fermare giovedì nel corso della partitella in famiglia per il riacutizzarsi del dolore al bicipite femorale. Sabato mattina, giorno della rifinitura, il forfait diventa ufficiale. Insieme a lui, indisponibile pure Di Nardo, sofferente per una contrattura molto simile a quella del compagno.
I due dovrebbero recuperare per domenica – nelle Marche toccano ferro, viste le due reti (da sei punti) siglate da Menolascina la stagione passata, una all’andata e l’altra al ritorno – mentre preoccupano le condizioni di De Liguori, il quale nel finale di gara contro il Chieti è rimasto vittima di un risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra. L’esterno giallorosso ha dovuto stringere i denti e restare stoicamente in campo, alla luce dei tre cambi già effettuati dal suo allenatore.
Non recupererà di certo, invece, Pietro Sportillo che continua il lavoro di fisioterapia e che conta di rientrare nel gruppo tra un paio di settimane.
Intanto stamattina la segreteria della Sambenedettese Calcio ha spedito in Campania una dotazione di 400 biglietti di curva sud, il settore adibito agli ospiti. Alla luce della contestazione di domenica e delle polemiche scoppiate nell’ambiente sannita, appare facile pronosticare una presenza risicata dei tifosi beneventani.
E a proposito di tifosi, oggi pomeriggio, in concomitanza con il ritorno al lavoro del Benevento, un centinaio di ultras si sono presentati nella zona antistante gli spogliatoi del campo di allenamento ed hanno a lungo parlottato col ds Sergio chiedendo alla società di mandare via i giocatori Petrazzuolo e Martino, autori domenica scorsa di un “incontro (troppo) ravvicinato? con alcuni tifosi giallorossi che stazionavano nel cortile del Santa Colomba. Il sodalizio sannita per ora li ha sospesi per 48 ore. Per la cronaca, alla fine, l’allenamento è saltato.

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