SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stasera cena-convegno per i tre partiti di maggioranza: Alleanza Nazionale, Forza Italia e Udc. Incontro al quale saranno presenti oltre ad i singoli consiglieri comunali, i segretari e i parlamentari, senza la presenza del Sindaco Martinelli, le liste civiche e i gruppi consiliari apartitici, con i quali si ha intenzione di confrontarsi in un secondo momento.
I possibili temi di dibattito, oltre la situazione di crisi, ormai perenne, dell’attuale Amministrazione, saranno la mozione di sfiducia (e quella di fiducia), la variante generale al Piano Regolatore e il regolamento delle commissioni consiliari.
Riguardo alla mozione di sfiducia, dopo le esternazioni di An e di Francesco Baiocchi, la preoccupazione sembra essere rientrata, ma non del tutto. La mozione di fiducia, proposta dal coordinatore di Forza Italia, Paolo Forlì, non è uno strumento con valore legale e quindi avrebbe uno scopo puramente formale.
Sul Piano regolatore, di certo argomento del summit di stasera, il Sindaco Martinelli sta verificando se può o meno convocare lui stesso la commissione urbanistica per discuterne la bozza, preoccupato dal lavoro certosino che la maggioranza dei membri ha intenzione di portare avanti, analizzando tutti gli strumenti urbanistici dal 1990 ad oggi.
L’impotenza della maggioranza nella commissione urbanistica, alla luce di una minoranza oggettiva causata dall’instabilità politica di alcuni consiglieri comunali, sarà ulteriore motivo di discussione. Gli spostamenti da un partito ad un altro, da maggioranza ad opposizione, da minoranza a maggioranza e da un gruppo ad un altro, hanno sbilanciato gli equilibri delle commissioni e sarebbe necessaria una riorganizzazione del regolamento delle commissioni per dare stabilità al sistema. In pochi casi la proporzione di nove a sei è rispettata.

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