SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Siamo ospiti in certi impianti e spesso non desideratiâ€? queste le parole dell’allenatore della Samb, Ballardini, che hanno infastidito Libero Cipolloni. “Che faccia il suo mestiere – dichiara Cipolloni, anche in veste di membro della commissione sport e cultura – e non si permetta di dire che in città la Samb non è considerata o desiderata. Posso capire che si lamenti per la condizione di alcuni impianti sportivi ma che la Sambenedettese sia trascurata è scorretto. Cosa dovrebbero dire le piccole società locali che spostano i loro impegni per lasciare i campi alla squadra principale della città? La Polisportiva Ragnola, di cui sono responsabile del settore giovanile, ha modificato il proprio calendario per dieci incontri, proprio alla luce delle esigenze della Sambenedettese. Utilizzano il Riviera delle Palme, il Rodi, il campo Europa ed il campo sportivo dell’Agraria. Non sono sufficienti?â€?
Il consigliere comunale informa il mister Ballardini, da poco arrivato in città e non a conoscenza di alcuni fatti, che la Samb, da dieci o quindici anni, non si comporta bene con le società minori: “Le piccole società di calcio da anni cedono i loro giovani alla Sambenedettese, con la speranza che alcuni possano crescere calcisticamente ed avere un futuro; la società rossoblu invece, li svincola con regolarità al diciottesimo anno di età poiché non vogliono stipulare contratti, lasciando questi giovani allo sbando.�
“Ballardini ha ragione a lamentarsi delle cattive condizioni degli impianti, faccio anche il mea culpa come ex amministratore, e colgo l’occasione per invitare l’attuale Giunta a fare di più per lo sport. Sono due anni che invito invano il presidente della commissione sport, Mario Bianconi, a discutere di questi argomenti.�

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