SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarebbe stato un fine settimana esemplare se il Porto d’Ascoli non avesse registrato una pesante sconfitta. Contro la Castoranese, ultima in classifica, sono bastati due guizzi di Alesiani e uno di Falciani a mettere in discussione quanto di buono era stato fatto.
I sei punti conquistati dalla squadra di Teodori nelle ultime due gare sembravano il prologo di una netta ripresa non solo psicologica ma di risultati. La leziosità di creare e non concludere è stata la calamita perfetta dei ragazzi di Cicconi. Le uniche tre occasioni le hanno sapute trasformare in un rotondo successo.
Un canestro da tre punti per il Grottammare. È tornato al successo dopo un paio di settimane agitate. Il merito va condiviso con tutta la squadra, capace di reagire dinanzi ad un momento delicato come quello che stanno attraversando. Carattere, sofferenza, maturità hanno fatto la differenza contro un signor Sansepolcro che non si è dato mai per vinto.
Ad Argira (entrato all’ 88′) sono serviti soltanto tre minuti per condurre il Centobuchi al secondo posto in classifica insieme alla Vigor Senigallia e dietro la fuggitiva Maceratese. Una gara senza particolari emozioni con la squadra di Marocchi sempre pronta a cercare il colpaccio.
Incontentabile la Cuprense. Sesto successo consecutivo in sei gare disputate regalato dalla rete di Umberto Splendiani. I ragazzi di Clerici hanno deciso di non strafare battendo di misura un combattivo Petritoli.
Il derby tra Acquaviva e Ripatransone è terminato con il più classico dei risultati. Uno 0-0 che accontenta a metà le parti. La squadra del tecnico Travaglini è rammaricata per aver sciupato diverse palle gol e non essere stati in grado di finalizzarle. I ragazzi di Mascitti hanno rischiato di portarsi a casa l’intera posta in palio con Perozzi. A due minuti dal termine dell’incontro, su punizione, ha colpito la traversa.

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