SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In occasione della Fiera Sun di Rimini le organizzazioni sindacali dei concessionari di spiaggia hanno organizzato, nelle sale della Fiera, alcuni incontri con i responsabili politici che, in Parlamento, stanno discutendo della proposta di aumentare i canoni demaniali del 300%.
Anche da San Benedetto è partita una delegazione consistente: la Fiba-Confesercenti in accordo con la Cooperativa Riviera delle Palme ha organizzato un pullman da cinquanta posti che sono andati completamente occupati. I “bagnini? di San Benedetto si sono uniti alle altre centinaia di colleghi giunti da tutta Italia.
La protesta ha sortito qualche effetto? Per il momento, l’unico dato “quasi? certo riguarda lo slittamento di ogni decisione dal 30 ottobre, data che doveva essere quella definitiva dopo che già il termine del 30 giugno 2004 era stato accantonato, ad una data da definire. Tuttavia, questo rinvio non può considerarsi una vittoria della categoria, che vive ancora nell’incertezza di un rialzo assurdo del canone demaniale che metterebbe fuori mercato circa un terzo degli attuali concessionari (che arriverebbero a pagare anche cifre di 10.000 euro per tre mesi di sfruttamente dell’arenile).
In occasione degli incontri di sabato scorso sono comunque giunte delle rassicurazioni in proposito sia dal Senatore Giampaolo Bettamio, presidente della decima commissione del Senato e dall’onorevole Gianfranco Conte della sesta commissione delle Camera: entrambi hanno assicurato che porteranno in Commissione la proposta del Sindacato, che consiste essenzialmente nell’applicazione della legge 494/93, applicata soltanto dalle Regioni Liguria e Marche: se questa legge fosse applicata in tutta Italia i ricavi per il Demanio sarebbero probabilmente raddoppiati, mentre un aumento generalizzato del 300% punirebbe eccessivamente le Regioni in regola a vantaggio di evasori e di Regioni che non hanno adempiuto a quanto previsto dalla legge. La Fiba-Confesercenti ha proposto un sistema di due aliquote, una per le spiagge ad alta valenza turistica e uno per quello a media valenza, per evitare altre ipotesi attualmente in circolazione che prevedono l’inasprimento delle aliquote soprattutto per le piccole concessioni.
La delegazione sambenedettese ha attuato una simpatica protesta, armata di cartelloni che sono stati esposti nell’ambito della Fiera.
Il presidente della Fiba-Confesercenti di San Benedetto, Giuseppe Ricci, ha così commentato la giornata: “C’è stato un recepimento delle nostre proposte, ma continueremo nella sensibilizzazione dei nostri parlamentari e governanti perché oggi la competizione è globale e non è pensabile che aumentando i canoni demaniali noi potremo fare un salto di qualità?. Ricci sarà presente a Napoli, il prossimo 26 ottobre, dove si terrà un’assemblea nazionale dei rappresentanti della FIBA-Confesercenti.
Ma non si tratta di compiere soltanto una battaglia sul fronte nazionale: i concessionari di spiaggia saranno presenti al prossimo Consiglio Comunale del 25 ottobre: “Avevamo molte aspettative su questa Amministrazione Comunale, a partire dal Piano di Spiaggia fino ad arrivare al problema dell’erosione: bastava che l’amministrazione facesse una delibera dove si accollava la quota parte del 25% per ricevere fondi regionali, invece in questo modo abbiamo messo a rischio anche l’estate del 2005.?

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