SANSEPOLCRO: Giovagnoli (63′ Dimitrov), Testamigna, Pazzaglia, Morvidoni, Ibojo, Bruni (63′ Crulli), Tarducci (68′ Calderini), Tomassiello, Ferilli, Mercuri, Ceccagnoli. A disposizione: Dimitrov, Crulli, Cecconi, Calderini, Tizi, Gai, Vinciguerra. All. Severini
GROTTAMMARE: Baggio, Cocciardo, Marcantoni (88′ Coccia), Nigro, Moro, Traini, Deogratias, Marcucci, Pazzi, (91′ Simoni), Bollettini (73′ Binari ), De Reggi. A disposizione: Coccia, Simoni, Binari, Oddi, Del Moro, Potacqui. All. Izzotti
Marcatore: 28′ Pazzi.
Spettatori circa 400
Angoli 9 – 4
Al 28′ passa in vantaggio il Grottammare con una verticalizzazione di Bollettini che serve Pazzi, il quale mette in rete con un pallonetto sull’uscita del portiere.
Gli avversari tengono la palla più degli ospiti durante tutto il 1° tempo, ma i biancocelesti hanno qualche occasione importante. In questa settima giornata di campionato è ha fatto il suo debutto il portiere Baggio, che è stato senza dubbio all’altezza della situazione riuscendo sempre a salvare il risultato.
Al 57′ c’è stata un’azione in contropiede del Grottammare, ma Bollettini da solo davanti al portiere non riesce a segnare grazie ad un miracolo di Giovagnoli, che devia con i piedi.
Cambio portiere per il Sansepolcro ma il risultato non cambia: il nuovo entrato Dimitrov salva la propria squadra dal raddoppio con una parata impegnativa: traversone di De Reggi dalla sinistra, Pazzi a botta sicura tira con una mezza rovesciata sul palo del portiere, ma questi -anche se in controtempo perché la palla inizialmente sembrava andare sul secondo palo- devia in angolo.
Sul finire della partita un colpo di testa di Mercuri sfiora il palo, facendo sussultare i tifosi del Grottammare.
“E’ durante il secondo tempo che abbiamo sofferto maggiormente -commenta il Direttore Sportivo del Grottammare Pino Aniello- ma il portiere Baggio, nonostante questo sia stato il suo debutto con la squadra, ha salvato più volte il risultato. Miracolosa la sua deviazione sul palo da due metri sul finire della partita.
In complesso il San Sepolcro ha tenuto palla più a lungo di noi -continua Aniello- ma noi abbiamo saputo creare più occasioni tenendo duro fino alla fine. Siamo stati costretti a giocare di rimessa sul finire della partita perché gli avversari le provano tutte. Sotto l’aspetto caratteriale abbiamo fatto una prestazione modello, di quello che dovremmo fare sempre.
La partita poteva anche finire con un pareggio se quel colpo di testa si Mercuri fosse stato leggermente più preciso, ma non avremmo comunque avuto rimpianti perché la squadra ha dato tutto sotto il punto di vista dell’impegno, ed è proprio questo ciò che la società si aspetta.
Sono partite da affrontare con la giusta motivazione, altrimenti ogni domenica saremmo punto a capo. Adesso non possiamo permetterci di cullarci sugli allori, dobbiamo utilizzare la motivazione come arma vincente.?
Paolo Damiani

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