SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aveva trovato il modo di acquistare senza spendere di tasca propria nemmeno un euro. A.M., 51 anni pluripregiudicato di San Benedetto, accendeva conti correnti e depositi in diverse Agenzie ed Istituti di Credito della zona con dei documenti rubati, che poi modificava inserendo nuove generalità e sostituendo la foto. Otteneva così in cambio la possibilità di firmare assegni ed usare carte di credito.
Agendo nel tempo, il sambenedettese aveva effettuato compere per migliaia di euro. Il Personale del Commissariato di Polizia dopo una intensa attività investigativa, supportata anche da diversi riscontri, è riuscito ad individuare il truffatore. Era in una Banca seduto davanti ad una scrivania pronto a firmare un altro contratto che gli avrebbe fruttato, sicuramente, molto denaro.
A.M. è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di ricettazione e di contraffazione; i documenti di riconoscimento che usava erano stati sottratti in diverse parti d’Italia, lui li modificava usando soprattutto un preciso nome e cognome, P.U.
La Polizia di San Benedetto ha individuato poi gli autori di alcuni furti ai danni di cantieri edili. Li ha messi in fuga riuscendo così a recuperare la refurtiva in zona Monte Aquilino. Gli attrezzi recuperati (si tratta di elettromeccanici per la realizzazione di impianti idraulici) sono ora a disposizione dei legittimi proprietari presso il Commissariato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 346 volte, 1 oggi)