SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Sindaco Martinelli è sembrato preoccupato dall’atteggiamento della Commissione urbanistica, o meglio, dalla maggioranza della stessa. La ricognizione degli strumenti urbanistici è indispensabile, secondo il Presidente della commissione, Vincenzo Rosini, poiché un progetto per la città non può prescindere dalla conoscenza approfondita del territorio ed è inutile, all’interno della commissione, per il Sindaco Martinelli, perché ogni consigliere potrebbe informarsi per proprio conto.
“C’è la volontà di discutere questo Piano Regolatore?� chiedeva il Sindaco, irritato dall’ostruzionismo dell’opposizione. Con cinque voti a favore (S. Capriotti, Rosini, Gaspari, Calvaresi, Di Francesco), e altrettanti contrari (Baiocchi, Evangelisti, La Manna, P.Nico, Ercole), ma con il voto del Presidente come “ago della bilancia�, si è deciso di non convocare il progettista del nuovo PRG, prof. Bellagamba, prima di aver compiuto i fisiologici passaggi in commissione. La presentazione della bozza del nuovo Piano Regolatore sarà, nonostante la scadenza del 18 novembre, data imposta al progettista dal Sindaco, rinviata a data da destinare.
Sulle “cause di incompatibilità dei consiglieri comunali nell’esercizio delle proprie funzioni nella commissione consiliare assetto del territorio e nel consiglio comunale, in ordine alle procedure d’adozione e approvazione della variante generale al PRG�, il parere del Difensore civico comunale, avv. Luca Cossignani, richiesto dal dott. Rosini, non sembra essere chiarificatore. O meglio, invita all’analisi “caso per caso�, esortando i singoli consiglieri, anche come membri della commissione, ad esculdersi dal voto nel caso ci sia ipotesi di incompatibilità. Rosini: “Invito tutti a fare un’analisi della propria posizione, soprattutto per non creare inavvertitamente problemi, io per primo ho intenzione di chiedere un parere all’avv. Cossignani. Voglio sapere, come dovrebbero fare tutti, se sono o meno incompatibile.�
Accesa discussione anche su un altro punto: le parole dell’ex consigliere Felicetti, cioè le possibili (anche se qualcuno non ricorda verbi al condizionale) ingerenze illegali da parte dei partiti nella preparazione del PRG. Il confronto, nel quale si è ipotizzato far intervenire lo stesso Felicetti, è stato rimandato a dopo l’interrogazione proposta da Gaspari, che sarà discussa nel consiglio successivo al prossimo, con l’invito al Sindaco di farsi garante delle istituzioni e mandare gli atti in Procura.

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