SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sette giorni per capire quanto orgoglio possiede questo Grottammare. Due battute d’arresto consecutive contro Pergolese (4-0) e Monturanese (0-1) devono far riflettere i ragazzi del tecnico Izzotti.
In casa del Sansepolcro vanno privilegiate grinta e determinazione. Se queste caratteristiche scenderanno in campo, la concretezza e un pizzico di cinismo in area di rigore verranno in aiuto dei biancoazzurri.
Stesso discorso per la Ripa. Le brutte prove di questo inizio di campionato, coronato da una sola vittoria in trasferta (a Monticelli 1-2), devono essere cancellate per voltare pagina. Il derby con l’Acquaviva ha il dovere di apparire come preludio ad un nuovo cammino.
Se ripetesse la gara di sette giorni fa con il Caldarola, il Centobuchi andrebbe direttamente all’inseguimento della fuggitiva Maceratese. Sul proprio terreno di gioco ospita un Camerino affamato di successo dopo essere stato battuto dalla capolista e mai vincitore in queste prime cinque giornate di campionato (tre pareggi, una sconfitta e un turno di riposo).
Gara delicata per il Porto d’Ascoli. In casa riceve la visita di una delusa Castoranese, ultima in classifica (quattro sconfitte e una sola vittoria). Sono proprio questi incontri che possono risultare decisivi per il prosieguo della stagione. Una vittoria significherebbe aver imboccato la retta via.
La Cuprense ha la facoltà di incamerare il sesto successo consecutivo, Petritoli permettendo. Non sarà difficile per la squadra di mister Clerici, che possiede la capacità di mandare in rete sempre uomini diversi e magari entrati a partita in corso.
Derby annunciato con la Ripa per l’Acquaviva. La formazione di Travaglini, dopo aver bloccato sullo 0-0 un blasonato Atletico Piceno, vuole ripetere la prova. Con una piccola variante, segnare il più possibile e conquistare tre punti fondamentali per la classifica.

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