SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì 13 ottobre presso l’Ospedale di San Benedetto del Tronto il Direttore della Zona 12 dott. Belligoni con i suoi collaboratori più stretti, il dott. Persiani, la dott.ssa Picciotti, la dott.ssa Palladino e il dott. Anconetani, ha presentato i risultati e le problematiche di questi primi nove mesi di direzione della nostra Zona territoriale. “Abbiamo come prima necessità quella di intervenire sulle attività del presidio ospedaliero? –ha iniziato il dott. Belligoni – “primo su tutti lo sviluppo delle attività chirurgiche, inoltre dobbiamo migliorare le attività sanitarie e recuperare le situazioni difficili per quanto riguarda l’organico medico e infermieristico.?Il Direttore del dipartimento servizi alla persona e alla comunità Zuccarelli, visto il documento istruttorio ha rilevato la necessità di assegnare alle Aziende ospedaliere ed alle Zone territoriali n. 8, 9, 12 e 13 della A.S.U.R. la somma complessiva di euro 8.383.048,00 per il finanziamento degli investimenti relativi ai progetti di sviluppo autorizzati nell’ambito del budget 2004. “Si cercherà? – ha continuato Belligoni – “ di dare una risposta positiva a tutte le esigenze ospedaliere soprattutto per quei reparti che a mio vedere oggi sono maggiormente in sofferenza, come ortopedia. Tuttavia quest’anno la priorità sarà quella di investire sulla chirurgia.?Dunque, l’investimento della Zona territoriale 12 di San Benedetto del Tronto è composto da un progetto che incrementerà l’attività chirurgica e per il quale serviranno euro 312.800,00 e da un altro progetto chiamato “Medicina d’urgenza? per il quale si investiranno euro 46.000,00 per un totale spese di euro 358.800,00.
Si dovrà poi aumentare il numero dei 9 posti letto presenti attualmente nell’ Astanteria, ristrutturando inoltre l’intera area della struttura che ospita al Piano -2 il Pronto Soccorso e, appunto, l’Astanteria. Ristrutturazione che secondo il progetto potrebbe essere completata entro il Febbraio 2005. I lavori consentirebbero di strutturare al meglio l’area complessivamente dedicata all’ Emergenza Urgenza, in cui sarebbero ospitate le funzioni di Pronto Soccorso, Rianimazione e Terapia Semi Intensiva.
“Sono circa 200 mila gli euro che si utilizzeranno per acquistare il nuovo strumentario di routine? ha continuato Belligoni, “Anche il personale ha subito un incremento decisamente positivo, visto che nel 2004 sono stati assunte 64 persone ( ndr 5 di ruolo e 59 a tempo indeterminato). Ben 11 sono i nuovi medici, anche se obbiettivamente ne servono di più.?L’Ospedale di San Benedetto esercita una capacità di attrazione del 46% sui cittadini residenti che effettuano ricoveri ospedalieri, di conseguenza questo progetto punta in primis a realizzare una qualificazione dell’offerta chirurgica attraverso l’incremento delle risorse, attraverso il miglioramento della qualità organizzativa e attraverso un adeguamento delle strutture, affinché i cittadini sambenedettesi possano percepire immediatamente dei risultati positivi sulla qualità dell’offerta sanitaria del Presidio.
In fine è intervenuto il dott. Persiani: “Ringrazio pubblicamente il dott. Belligoni per ciò che finora ha fatto e per quello che sicuramente ancora farà. Volevo elencare altri miglioramenti rispetto a quelli già detti, la sicurezza sul lavoro che ci difenderà dagli infortuni e la sicurezza alimentare per la quale stiamo potenziando le attività di vigilanza sugli stabilimenti industriali con bollo CEE?.Si è inoltre aperto uno studio per quanto riguarda l’alimentazione dei ragazzi delle scuole materne, elementari e medie dei comuni di San Benedetto, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone e Acquaviva Picena, affinché si possano prevenire alcune malattie, Nel Settore della Sanità Pubblica ci si sta inoltre adoperando per eliminare il morbillo e la rosolia congenita. Il dott. Persiani ha dunque concluso la conferenza stampa: “ Per quanto riguarda le risorse umane, avremmo a nostra disposizione un medico ispettivo nutrizionista; per le risorse strumentali invece, aumenteremo le attrezzature informatiche, specifiche per l’alimentazione e per l’emergenze (sars, guerra batteriologica).?

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