SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Ordine dei giornalisti e l’Associazione della stampa abruzzesi esprimono “piena e totale solidarietà” a un giornalista del Messaggero condannato dal Tribunale di San Benedetto per diffamazione a mezzo stampa a un anno di reclusione con i benefici di legge e al pagamento di una provvisionale in favore della parte civile.
“A distanza di otto anni dall’episodio – si legge in una nota congiunta – raggiunto da un avviso di garanzia per diffamazione aggravata, il giornalista, incensurato, è stato condannato senza nemmeno ottenere le attenuanti generiche che avrebbero portato alla prescrizione del reato”. L’Ordine e il sindacato evidenziano “l’urgenza della revisione legislativa di una normativa ormai superata dai tempi e che prevede persino il carcere” e auspicano “la rapida approvazione di una legge in modo da garantire il diritto di cronaca e la liberta’ di informare dei giornalisti”.

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