SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ennesimo appuntamento con le considerazioni riguardo l’affluenza negli stadi di terza serie. Giornata abbastanza “popolata? la quinta con il girone B che, come è praticamente sempre accaduto, prevale, in fatto di presenze, sul girone A. La divisione est annovera al suo interno “piazze? calde e di grande tradizione, naturale che ogni domenica la passione trovi sede negli impianti che la compongono. L’altra divisione riesce a “restare a galla? grazie soprattutto a realtà di blasone come Pisa, La Spezia, Mantova e Cremona. Per il resto…
Anche se il Napoli domenica passata ha giocato in trasferta, lasciamo stare ancora una volta i numeri che lo riguardano: 17741 presenze allo stadio Giglio di Reggio Emilia con ben 6000 sostenitori partenopei al seguito. Numeri decisamente incompatibili con la terza serie; inserendoli nella media spettatori che stiliamo settimanalmente, rischieremmo di “falsare? troppo i rapporti di valore tra i due gironi. Napoli rappresenta in termini di pubblico una realtà a se stante.
Prendendo dunque per buone solo otto delle nove affluenze registrate in altrettanti stadi del girone B, siamo costretti a fare altrettanto nell’altro girone e perciò a “depennare? anche in questo caso il pubblico più folto – “par condicio tifosa? – e per la precisione quello dell’Arena Garibaldi dove ieri sera si è disputato il posticipo televisivo tra Pisa e Spezia: 8000 le presenze. Anche se il dato è ufficioso, possiamo indicarlo tranquillamente come il più alto della divisione ovest, visto che solo allo Zini di Cremona abbiamo avuto un pubblico più o meno all’altezza (3101). Numeri tutti più bassi gli altri: 3000 (ufficiosi) a Como, 2290 a Frosinone, 2000 (ufficiosi) a Vittoria e così via, sino ai 378 di Prato! Un totale – sempre Pisa escluso – di 15525 unità, a fronte di una media di 1940 spettatori a partita.
Numeri più confortanti nel girone della Samb dove dopo Reggio Emilia notiamo buoni afflussi praticamente su tutti i campi: Avellino (6790), San Benedetto (4391, ma bisognerà aspettare il dato ufficiale sul numero degli abbonati), Padova (3700), Rimini (2815), Ferrara (2663), Teramo (2371) e Martina (2353). Fa eccezione l’Angelini di Chieti dove pure andava in scena il derby tra i neroverdi ed il Giulianova: appena 1000 – dato ufficioso – i presenti. Un totale dunque di 26083 unità (escluso il Giglio) ed una media di 3260 spettatori. Siamo molto vicini alla media più alta fatta registrare in queste prime cinque giornate nella divisione est, ovvero i 3442 del turno di esordio dello scorso 12 settembre (sempre San Paolo escluso, naturalmente).
Diamo infine uno sguardo, per quello che concerne il girone B, alla media di ogni singola squadra, tenendo presente che alcune hanno disputato tre turni casalinghi, mentre altre appena due. Solo la Fermana, che deve recuperare il match casalingo col Napoli (il prossimo 21 ottobre), ha all’attivo un’unica gara interna. Precisiamo che in questo caso terremo conto dei napoletani in trasferta – i quali hanno naturalmente alzato di molto l’affluenza in ogni stadio che sinora li ha ospitati – visto che prima o poi dovranno “visitare? tutti e 18 gli impianti della divisione est.
Il San Paolo chiaramente è al primo posto, ma risulta difficile stabilire con esattezza la media, visto che nella gara contro la Vis Pesaro non è stato reso pubblico il dato ufficiale. Si è parlato di circa 50000 spettatori che sommati ai 45770 ufficiali dell’esordio col Cittadella farebbero 47885 di media!
Al Secondo posto la Reggiana coi suoi 8292 di media in 3 partite, poi il Foggia – dato ancora più significativo visto che la media di 7843 spettatori si riferisce ad appena 2 gare – l’Avelino (6109 in 3 partite) e la nostra Samb, in quinta posizione con 4190 unità di media nel computo dei 3 turni casalinghi contro Giulianova, Rimini e Vis.

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