Avellino-Cittadella 2-0: La capolista torna a incamerare il bottino pieno, dopo il passo falso di domenica scorsa allo Zaccheria di Foggia. Marcature aperte dai lupi allo scadere della prima frazione. Moretti batte una punizione dalla trequarti, ne nasce un’azione confusa in area, seguita da un batti e ribatti; alla fine sbuca Puleo e la sua inzuccata è vincente. I campani chiudono i conti al 55’ grazie a un tap-in di Ghirardello, rapido a ribadire in rete di testa una corta respinta del portiere granata, su una precedente sberla da fuori di Millesi. Prima del vantaggio irpino il match era stato molto equilibrato.
Migliori in campo: Vastola (A), Colussi (C).
Chieti-Giulianova 0-1: Il primo dei sei confronti tra squadre abruzzesi di questo campionato termina con il successo di misura dei giuliesi, il primo stagionale. Il cecchino della gara risponde al nome di Paolo Agostini. Il minuto decisivo è il 24’. Calcio di punizione per gli adriatici. Posizione appena fuori il dal lato corto dell’area, sulla destra. Palla scodellata in area, Ciaramellano esce e allontana a pugni chiusi, sopraggiunge in corsa il centrocampista giallorosso, che lascia partire una gran botta al volo dalla distanza che si insacca nell’angolino basso alla destra del numero uno neroverde. Nella ripresa si gioca a una porta sola, ma Greco abbassa la saracinesca.
Migliori in campo: Rajcic (C), Greco (G).
Martina-Fermana 1-0: I pugliesi archiviano la pratica gialloblu grazie a un gol dell’uruguaiano Da Silva. E’ il 15’: Chiodini rinvia a centrocampo, immediato e intelligente colpo di testa di Pizzulli che serve il compagno scattato sul filo del fuorigioco, questi alza la testa e scavalca il portiere avversario in uscita con un morbido pallonetto. Nella ripresa i canarini costruiscono diverse palle gol, ma pagano oltremisura la mancanza tra le loro fila di una punta di razza. Da registrare che dal 30’ la formazione della valle d’Itria era rimasta in dieci per l’espulsione di Creanza.
Migliori in campo: Lisuzzo (M), Martini (F).
Padova-Foggia 1-0: Match ricco di emozioni, giocato su rimi elevati, che ha regalato numerose occasioni da una parte e dall’altra. Decide al 28’ il numero undici biancoscudato Giampiero Zecchin. L’azione: La Grotteria inventa un passaggio filtrante per l’attaccante patavino, che oltrepassa la linea dei sedici metri, alza la testa e gonfia la rete con una fiondata quasi a pelo d’erba su cui nulla può l’estremo difensore rossonero, nonostante il tentativo di distendersi in tuffo. Nella ripresa la compagine di Ulivieri si difende con ordine e raziocinio e in questo modo riesce a bloccare i numerosi assalti dei satanelli.
Migliori in campo: Bedin, Cecchini e Zecchin (P), Cichella e Sapienza (F).
Reggiana-Napoli 2-0: Prima battuta d’arresto per i partenopei. I granata infrangono l’equilibrio al 46’, quando Deflorio, ex Teramo, viene smarcato sulla trequarti da uno splendido colpo di tacco di Bertolini, avanza di pochi metri e dalla lunetta esplode una bomba che si indovia perfettamente l’incrocio dei pali alla sinistra di Belardi. Il raddoppio degli emiliani giunge al 58’ con il nigeriano Olorunleke, che non ha difficoltà a deporre nella porta sguarnita un pallone non trattenuto da Belardi, che aveva tentato di uscire in presa alta su un tiro dalla bandierina dalla sinistra di Minetti.
Migliori in campo: Foschini (R), Nessuno (N).
Rimini-Sora 4-2: Prosegue a punteggio pieno il cammino casalingo degli adriatici. Danno avvio all’altalena di gol i ciociari al 5’ con Caputo, abile a trafiggere Dei dal limite con una sassata di controbalzo. Momentaneo pari all’11’ per merito di Docente, grazie a un potente diagonale dalla destra che indovina l’angolo opposto. Bis dei romagnoli al 37’ con Muslimovic, che fulmina Ripa in uscita con un violento rasoterra. Nuova parità al 55’ in seguito a una legnata al volo di Antonini, su cross dalla destra di Morello. Tris al 59’ ad opera di D’Angelo, lesto a correggere oltre la linea di porta un corner dalla destra di D’Angelo. E ultimo sigillo timbrato al 79’ da Muslimovic.
Migliori in campo: Docente (R), Caputo (S).
Spal-Lanciano 1-2: Prima brusca frenata nel ruolino di marcia interno degli estensi. Per gli abruzzesi, invece, è la prima vittoria raccolta quest’anno lontano dalle mura amiche. Danno fuoco alle polveri i frentani al 6’ in virtù di una secca rasoiata da fuori area di Soncin I che lascia Pierobon impietrito. Al 32’ sono due, sempre grazie a Socnin I, al sesto centro in cinque gare. In questa occasione l’ex giocatore di Fiorentina e Sambenedettese è bravo a crederci e scaricare in fondo al sacco un cross dal fondo di Amita, dopo un liscio di Nassi. E all’80’ gli emiliani dimezzano inutilmente il passivo in seguito a un tiro dgli undici metri di Consonni.
Migliori in campo: Pierobon (S), Soncin I (L).
Teramo-Benevento 0-1: Per la compagine di Benedetti la vittoria è di rigore. Infatti è in virtù di una massima punizione che i sanniti espugnano il terreno di gioco dei diavoli. Ma per gli abruzzesi la beffa è aggravata dal fatto di aver subito la rete in piena zona Cesarini. La sfida è già entrata nei minuti di recupero, infatti, quando Vincenti interviene irregoalrmente su Cutolo. Il direttore di gara, Brunialti di Trento, decide per il penalty; sul dischetto di presenta lo stesso Cutolo, che conserva la necessaria freddezza e non sbaglia. Per gli stregoni sono i primi tre punti conquistati in trasferta.
Migliori in campo: Bagalini (T), Menolascina (B).
Fonte: datasport.it

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