SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La sconfitta può demoralizzare qualche giovane? Nient’affatto: è in queste occasioni che si deve dimostrare di essere veri calciatori.? Con questa frase capitan Colonnello si è congedato dalla sala stampa: una dimostrazione di serietà ulteriore, a testimoniare che i galloni di capitano gli sono dovuti. Colonnello ha corso sulla fascia sinistra per novantacinque minuti, distribuendosi, a causa dell’espulsione di Spadavecchia, nei compiti di terzino e centrocampista con compiti persino offensivi. Peccato per il risultato finale, ma siamo convinti, e i tifosi rossoblù lo hanno capito (bravi ad applaudire la squadra nonostante il risultato: esempio di maturità!), che questa squadra va lasciata crescere nel tempo. Infatti sia Colonnello che Tedoldi, i due più anziani del gruppo, hanno subito guardato al lato positivo (si fa per dire…) della sconfitta: i “ragazzini terribili? di mister Ballardini dovranno trovare nei momenti meno positivi la forza per rialzarsi. Cittadella è vicina, guai a desistere: nella società e in panchina abbiamo persone intelligenti che, anche nelle difficoltà e negli errori, hanno le capacità di raddrizzare subito la barca. E in campo abbiamo un Colonnello “capitano? che, a 31 anni, viaggia con un polmone in più…

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