SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincere per iniziare bene la nuova avventura in serie D e per mettersi alle spalle in un sol colpo le amarezze della passata stagione. Queste erano le intenzioni della Virtus all’indomani dell’esordio casalingo contro gli ascolani del Porta Tufilla.
Alla fine, invece, è venuto fuori un pareggio che accontenta solo in parte i rossoblù. “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi – ha dichiarato mister Albertini a fine gara – perché hanno dimostrato di essersi subito calati nella mentalità della serie D. Peccato per il risultato finale”.
Il 2-2 finale è lo specchio di un match che ha visto la Virtus dominare per buona parte della gara e soffrire più del lecito, sopratutto in difesa, nella seconda metà del secondo tempo quando sono arrivate le reti degli ospiti.
La partita, dopo un’iniziale fase di studio, si apre con una bella parata del portiere sambenedettese Bergamaschi il quale, con l’aiuto del montante, riesce a sventare un’iniziativa degli avanti bianconeri.
Lo scampato pericolo ha l’effetto di risvegliare dal torpore i rivieraschi che finalmente iniziano l’assedio alla porta ospite. Un clamoroso palo colpito da Clementi ed una bella iniziativa di Capecci, fanno da preludio al gol di Albertini che con un tiro dalla distanza porta i suoi all’intervallo con un meritato vantaggio.
La Virtus parte benissimo nella ripresa: uno scatenato Clementi salta un paio di avversari e infila la porta ascolana per la seconda volta. Sul 2-0 i sambenedettesi cercano di chiudere il conto con rapide ripartenze ma la difesa ascolana riesce ad evitare il tracollo grazie anche all’imprecisione degli avanti di casa; mister Albertini ridisegna l’assetto tattico inserendo l’evergreen Ricci. Ed è proprio Ricci a divorare la più ghiotta delle occasioni dopo l’ennesima incursione di Clementi.
A questo punto la Virtus si spegne e lascia il campo agli ospiti che da un tiro su punizione, complice anche una deviazione della barriera, ottengono il punto che li rimette in partita. Gli ascolani ci credono e solo il miglior Bergamaschi evita più volte la capitolazione; l’estremo difensore locale al 21′ si supera respingendo un tiro libero ma nulla può sulla susseguente respinta ed il 2-2 è cosa fatta.
Il clima in campo si fa rovente e l’arbitro sventola il giallo a Ricci, Albertini e Clementi. Il golden boy rossoblù prima manca la rete della possibile vittoria, arrivando in ritardo all’appuntamento con un tracciante scagliato da destra da Tigri, poi si fa ingenuamente espellere per fallo di reazione. Nei minuti di recupero con la Virtus costretta a giocare in inferiorità numerica, è ancora Bergamaschi a salvare la baracca respingendo un tiro libero dagli otto metri.

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