SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dottor Rosini, lei è stato nominato Presidente della Commissione urbanistica, che propositi ha? E’ realmente intenzionato, come ha già affermato, a “ricominciare da zero??
Nella prossima seduta della Commissione proporrò tre punti all’ordine del giorno. Il primo riguardante eventuali incompatibilità tra i componenti della Commissione e la trattazione delle problematiche legate alla variante generale al Piano Regolatore. Il secondo punto tratterà tutti gli strumenti urbanistici operanti sul territorio di San Benedetto del Tronto in una prospettiva passata, presente e futura. Intendo discutere approfonditamente del Prg ancora vigente, degli strumenti programmatici in corso, di quelli legati alle varianti di destinazione, della società di trasformazione urbana, dei project financing e degli accordi di programma. Voglio che ogni consigliere della commissione abbia una visione generale della città, dal Piano Regolatore all’urbanistica contrattata. Come terzo punto, chiederò l’ufficializzazione della richiesta al prof. Bellagamba di non protocollare la bozza del Prg, poiché non ha avuto i passaggi fisiologici in Commissione. Il Testo Unico per gli Enti Locali prevede che la materia urbanistica sia di competenza del Consiglio comunale e delle commissioni, il processo formativo del convincimento che ogni consigliere deve avere non può non essere diretto. I consiglieri non possono votare uno strumento urbanistico di cui non sono stati informati. Si tratta di un percorso di trasparenza, l’unico garante dell’assetto del territorio deve essere la trasparenza stessa della trattazione. Chi si auto definisce garante, con l’intento di assumersi la responsabilità di fare per gli altri, non compie che il più grande crimine nei confronti dell’assetto del territorio.
Riuscirà la nostra città ad avere, in questa legislatura, un nuovo Piano Regolatore?
Io dubito che questa Amministrazione possa giungere alla sua naturale scadenza e credo ancor meno che il Sindaco Martinelli e la sua maggioranza possano sperare in una rielezione. La previsione che lo strumento urbanistico principale venga concepito, nasca e cresca in questa legislatura è un’ipotesi che ritengo estremamente remota.
Si è parlato tanto di mozione di sfiducia e di cinque consiglieri firmatari, tra i quali, da indiscrezioni, sembra esserci anche lei. Esiste veramente questa mozione e per quale motivo non viene presentata?
La mozione esiste, risale a circa un mese fa ed è già firmata da cinque consiglieri comunali di maggioranza, precisamente: Francesco Baiocchi, Giovanni Chiarini, Eldea Angellotti, Stefano Nico e il sottoscritto, Vincenzo Rosini. Si tratta però di qualcosa di vecchio, io la frittata la farei con le uova fresche. Sono cambiate alcune cose per le quali si potrebbe nuovamente giustificare una mozione di sfiducia anti-Martinelli.
(di Rossano Borraccini)

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 394 volte, 1 oggi)