SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono trascorsi otto giorni da quando L’Ulivo e Rifondazione Comunista hanno mandato al Prefetto della Provincia di Ascoli Piceno e al Difensore civico regionale, la diffida, per il Consiglio Comunale, ad adempiere agli obblighi di legge, come previsto dagli art. 141 e 193 del T.U.E.L.. Ancora nessuna risposta però è giunta ai consiglieri comunali.
“Riteniamo – dichiara Giovanni Gaspari che questa mancanza sia un fatto grave e abbiamo ritenuto giusto segnalarlo a chi di competenza. L’on. Orlando Ruggeri presenterà un’interrogazione parlamentare urgente, dove chiamerà il Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu a riferire su questa palese violazione di quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali e, analoga interrogazione, verrà fatta dall’on. Massimo Brutti, ex Vice Ministro degli Interni, al Senato della Repubblica.?
“E’ giusto che ci siano degli arbitri che facciano rispettare le regole – denuncia la minoranza – e questi devono essere al di sopra delle parti. Chiediamo di conoscere se, in questa occasione, chi è preposto al controllo, abbia effettuato tutto come previsto dalla legge.?
Un altro fatto fa gridare all’irregolarità. L’art. 38 del T.U.E.L., infatti, recita espressamente che il consiglio, entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari e considerando che il 4 ottobre con l’accettazione alla carica di Assessori Tassotti e Felicetti si sono di fatto dimessi, il consiglio comunale del 21 è ben oltre i termini di legge.
“Questa Giunta – tuona Gaspari – è in palese e costante violazione di legge. Siamo in uno Stato di Diritto, che il Presidente del Consiglio lo garantisca. Per tutti. Se vuole essere garante solo della maggioranza, che si dimetta.?

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