PESARO – Il “day after? è se possibile ancora più amaro. La sconfitta di Napoli, per come è arrivata, si fa fatica a digerirla. Ancora una manciata di minuti e la Vis avrebbe portato a casa un punto pesante come un macigno. Nell’ambiente vissino il giorno dopo la sconfitta in terra campana è un susseguirsi di “se? e di “ma?. Le recriminazioni sono forse l’unico mezzo a disposizione, per ora, per tenere distante la paura e le preoccupazioni destate da una situazione piuttosto complicata: squadra giovane e dunque inesperta, classifica a dir poco deficitaria, l’ostico derby di San Benedetto del Tronto alle porte. Nemmeno il signore della pubblicità col suo celebre motto “l’ottimismo è il profumo della vita? potrebbe tirare su il morale alla Lorenzini.-band.
Carloto, espulso dall’arbitro Gava al minuto numero 12 della ripresa non si capacita: “Avevo subito prima io il fallo, era un momento concitato e forse il direttore di gara, per evitare ulteriori problemi, mi ha espulso?.
Il mister marchigiano invece parla in maniera un poco meno esplicita, ma dalle sue parole trapela lo stesso la grande delusione post-Napoli: “Sulle decisioni dell’arbitro non i pronuncio, sta di fatto che ho dovuto cambiare il modulo, passando dal 4-4-2 al 5-3-1, quindi non potendo neppure più effettuare azioni di contropiede?.
Il più rammaricato di tutti però è senz’altro il presidente Bruscoli, il quale l’altra notte deve aver dormito poco… “La Vis – dice il numero uno vissino – è uscita a testa alta e meritava il pareggio e se fossimo stati al completo non so proprio come sarebbe andata a finire. Vincere fuori casa in questo campionato è molto difficile, ma se il Napoli non avesse avuto un aiuto di troppo la Vis avrebbe potuto conquistare un punto?.
E’ forse meglio lasciare le recriminazioni al loro posto, ormai la partita è terminata e la vittoria è andata al Napoli che dopotutto non ha rubato niente a fronte delle numerosissime occasioni sotto porta (Ginestra è risultato il migliore in campo). E’ invece il caso di pensare al prossimo impegno con la Samb, altro test davvero probante. I biancorossi non ci arrivano nelle migliori condizioni, né dal punto di vista del morale, né da quello della condizione fisica. Pochi giorni per recuperare le fatiche partenopee e soprattutto qualche assenza: Fasano, il quale ne avrà almeno per un altro paio di settimane, Carloto (scatta la squalifica dopo l’espulsione al San Paolo) e Serafini, uscito malconcio dalla sfida con gli azzurri per una botta presa alla caviglia destra, già dolorante.

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