Politica. La situazione si ingarbuglia sempre più. Rosini vuole stracciare tutto. Azione Indipendente vuole vederci più chiaro. Sestri si dimette dopo che ha avuto la garanzia che il Prg resterà tale e quale. Da Scaltritti silenzio assoluto. Almeno pubblicamente. Eppure, la sua autorevolezza in questo momento sarebbe importantissima. Invece tace mentre un’intera città è frastornata ed in balia non si sa di chi. L’opposizione incalza ma non morde. Pare che anche loro siano convinti che… non tutto si può dire. L’assessore Lorenzetti non sa niente e chiede giustamente di saperne di più. Il resto di Forza Italia lo vedo impreparato di fronte a responsabilità che non si aspettavano. Felicetti fa poi disfà. Nazzareno Pompei dice e non dice. Tassotti è il solito bravissimo ragazzo. Il vice sindaco Piunti è abilissimo a star fuori della mischia. Il sindaco ha tutti o quasi contro. Noi non sappiamo perchè ma lui sì. Ora ha blindato il Prg sestriano invece di spiegare in modo trasparente cosa c’è sotto. E’ suo preciso dovere farlo. Se non lo fa perchè non lo sa sarebbe ancor più grave.
Insomma, un vero e proprio casino, quello senza accento. L’intero consiglio comunale si sta comportando come se fosse il proprietario della città e non la rappresentanza di coloro che dovrebbero tutelare la città. Facendo capire ai cittadini (i veri proprietari), perchè e dove il nuovo Prg favorisce o rompe interessi personali ‘extra parlamentari’.
Si vocifera che certe aree della città siano state già acquistate e pagate. Sarà il nuovo Prg a capitalizzarle o a svalorizzarle. Questo è il nocciolo della questione ma nessuno ne parla. La trasparenza è una chimera e come sempre il male vincerà perchè, si sa, che in politica finisce sempre così: oggi tocca a te, domani a me. Noi stiamo provando ad evitare la solita routine.

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