SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il Sindaco Martinelli ci dovrà spiegare quali sono le motivazioni politiche delle dimissioni di Sestri. L’Avvocato Sestri è legittimato dal consenso dei voti del popolo sambenedettese e da un accordo elettorale sottoscritto dallo stesso Sindaco, il suo valore aggiunto era stato ed è importante per la coalizione, in quanto i suoi elettori lo avevano eletto non per una appartenenza in un partito ma come uomo di una lista civica al di sopra dei partiti”. Il pensiero dell’assessore Marco Lorenzetti è chiaro: la perdita di Sestri è grave e il sindaco non è esente da responsabilità.
L’esponente della Giunta difende a sparta tratta l’ex assessore all’urbanistica: “L’Avv. Sestri è stato determinante e molto più rimane importante in quanto la sua nomina ad assessore ha consentito la surroga del consigliere comunale Dott. Pino Nico autorevole politico e capogruppo attuale dell’UDC. Nella giunta comunale ho ritrovato una mia seconda famiglia dove tutti, come fratelli, pensano, si comportano per un unico obbiettivo primario, che è il bene comune e il benessere dei cittadni tutti.
Lorenzetti lancia uno specifico atto d’accusa al primo cittadino: “Il Sindaco non doveva permettere che Sestri si dimettesse a causa dei continui attacchi di parte della maggioranza ad oggi immotivati e da Vincenzo Rosini, che ha unico obbiettivo quello come da lui dichiarato, della caduta del Sindaco Martinelli per restituire la città alla sinistra”
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Nel mirino dell’assessore alla pesca finiscono anche i presunti firmatari della mozione di sfiducia al sindaco: “Oggi sugli organi di stampa appare ancora una volta la possibilità di una mozione di sfiducia, chi è citato abbia il coraggio di dichiararlo con coerenza come hanno fatto il Dott. Rosini e il Dott. Chiarini oppure la smentiscano senza nascondersi nella vergogna perché la città è stufa delle pagliacciate”.
L’intervento di Lorenzetti si chiude con uno struggente pensiero rivolto ai fuorisciti della Giunta comunale, lasciando presagire immediate reazioni del suo partito, l’Udc, ai recenti stravolgimenti della squadra di governo: “Ad oggi non comprendiamo quali siano state le colpe di Sestri. So solo che dopo la Ceneri mi hanno tolto dalla giunta un altro fratello. Sabato nel direttivo dell’UDC ci sforzeremo di capire quale sarà il futuro della Città”.

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