MONTEPRANDONE – Sindaco Menzietti, riesce a tracciare un bilancio dei primi cento giorni di governo a Monteprandone?
I fatti sono più eloquenti delle parole. Basta guardarsi un attimo intorno per rendersi conto dei diversi interventi sul territorio grazie all’impegno profuso da quest’Amministrazione nei suoi primi tre mesi di attività.
Ne citiamo alcuni?
E’ sotto gli occhi di tutti che quest’Amministrazione sta dando compimento ai lavori pubblici programmati e appaltati dalla precedente Amministrazione: vedasi la nuova rete di illuminazione pubblica su tutto il territorio contestualmente all’interramento delle varie linee, compreso, ovviamente, il centro storico che ha visto l’installazione dei punti luci in stile in quelle vie che ne erano sprovviste. Abbiamo provveduto alla messa a norma degli edifici scolastici con l’installazione di porte antipanico, il rifacimento del piazzale antistante l’edificio della scuola elementare di Monteprandone, l’attivazione della mensa scolastica sempre presso il plesso di Monteprandone, il condizionamento degli uffici presenti nei plessi scolastici. scolastici. Il servizio mensa ha incontrato la soddisfazione totale d parte dei genitori. Un menzione particolare va all’avvio del progetto di realizzazione del centro sociale per anziani in zona Collegioioso di Centobuchi dando seguito volontà testamentaria di Padre Alfredo Pacetti.
Cosa può dire circa lo scottante problema della mancanza di alloggi popolari?
Confermo il nostro costante impegno verso una problematica sociale così importante, tanto che oggi posso fornire un elemento di ulteriore speranza: durante il consiglio comunale del 6/10/04 quest’Amministrazione ha provveduto alla cessione di un’area comunale, in zona via della Liberazione, Centobuchi, all’Istituto Autonomo Case Popolari di Ascoli Piceno che verrà utilizzata per al realizzazione di alloggi di edilizia popolare. A voler essere ancora più chiari, a questo primo passo seguirà una variante al Piano Regolatore Generale, che consentirà di individuare aree da destinare all’edilizia economico popolare (zone PEEP). Anche alcuni edifici fatiscenti del centro storico di Monteprandone, saranno destinati ad alloggi di edilizia popolare.
Ciò può essere letto come un elemento di attenzione al centro di Monteprandone?
Indubbiamente sì. Il primo effetto è sicuramente quello di portare nuove persone a risiedere nel nostro centro storico, considerando che nuove famiglie necessiteranno di servizi.
Però ci sono alcuni problemi che creano disagi ai residenti: le infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni a seguito del rifacimento della rete fognaria: come intende affrontarli?
Conosciamo benissimo la problematica. Agli uffici competenti ho dato mandato di trovare un’adeguata soluzione al problema, tanto abbiamo preso contatti con la che ha svolto i lavori e i tecnici, in definitiva ci stiamo adoperando com’è giusto che sia.
Però è stata intrapresa un’azione di monitoraggio specifica del problema?
Sì. Durante l’ultimo Consiglio Comunale del 6/10/04, il consigliere di maggioranza Ceroni Carlo, delegato alle problematiche del centro storico, ha reso noto che nella nuova rete idrica sono stati immessi flussi d’acqua ad alta pressione e da ciò è risultato che gli allacci non presentano alcuna perdita. Mentre in una delle tre abitazioni con infiltrazioni d’acqua, dopo l’esame di un campione opportunamente prelevato da parte dell’ARPAM- Regione Marche, è risultato che si tratta di acque nere provenienti da una fogna preesistente mal posta che già abbiamo provveduto a ripristinare. Il consigliere Ceroni, che si sta spendendo con costanza e impegno, si è dichiarato disponibile a valutare e risolvere altri analoghi casi qualora ce ne fosse bisogno.
Sindaco, sulla sua scrivania si è trovato anche un altro problema di non poco conto: la mancanza di una farmacia a Monteprandone.
I cittadini devono sapere che quest’Amministrazione è già in possesso delle autorizzazione necessarie rilasciate dalle competenti autorità (ASL e Ordine dei Farmacisti) per la terza circoscrizione farmaceutica. L’assessore Poggi, nel Consiglio Comunale del 6/10/04, ha comunicato che manca soltanto il parere dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno che non tarderà ad arrivare, in quanto ho avuto assicurazioni in tal senso dal Presidente Massimo Rossi in persona, però, nonostante questo, sarà costante il mio impegno perché la terza farmacia diventi realtà e Monteprandone Capoluogo si veda restituito il diritto di avere il giusto e dovuto servizio farmaceutico.
Il museo dei codici della libreria di San Giacomo della Marca sarà riaperto al pubblico?
Sì. E’ inserito nelle nostre linee programmatiche di governo. Provvederemo nell’arco di tempo di qualche mese visto che Monteprandone è uno dei due comuni della Provincia di Ascoli Piceno che parteciperà alla mostra nazionale del libro antico in programma a presso la Vanvitelliana di Ancona, dal prossimo mese di dicembre fino a febbraio 2005.
Tale iniziativa, portata avanti dalla Regione Marche per Monteprandone significherà avere un flusso costante di visitatori del nuovo museo, visto che il paese di Monterpandone sarà presente nelle campagne promozionali disposte dalla Regione Marche sia sulla carta stampata,sia tramite mass-media regionali e nazionali.

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