SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vicenda, iniziata quasi un anno fa, riguarda due aree di proprietà dell’Adriapark Srl, che il comune vorrebbe trasformare in parcheggi e verde pubblico. Sembrava che tutto si potesse risolvere negli ultimi giorni in modo amichevole. Quest’ottimismo derivava dall’ incontro del 16 settembre 2004 tra il sindaco Domenico Martinelli e il costruttore edile Massimiliano Pierantozzi, rappresentante dell’Adriapark. L’incontro aveva portato un rasserenamento tra le parti, che avevano concordato di rivedersi il 23 settembre per firmare l’atto di esproprio. E’ qui scatta il colpo di scena: tre giorni prima, il 20 Settembre, sono ripresi, come un fulmine a ciel sereno, i lavori di recinzione dell’area, lasciando interdetta l’Amministrazione comunale ed anche gli abitanti stessi del quartiere, che adesso sono ancor di più sul piede di “guerra?.
L’Assessore Latini, da noi interpellato, ha confermato quanto sapevamo: “L’Amministrazione comunale si è interessata da subito al caso Tronto, anche se potevamo non occuparcene; se lo abbiamo fatto è proprio perché sentivamo l’esigenza di stringere e di portare a compimento un progetto di riqualificazione della zona, con parcheggi e un’area verde. Tutto ciò per venire incontro alle continue richieste degli abitanti del quartiere; sembrava che tutta la questione si potesse risolvere al meglio invece si è arrivati ad un punto di rottura, e ciò si è verificato non per colpa dell’Amministrazione, ma per un dietrofront dell’Adriapark”.
“Comunque – ha aggiunto l’Assessore – l’Amministrazione comunale a questo punto continuerà l’iter di acquisizione previsto e passerà alla procedura formale di esproprio delle due aree?.
Intanto il comitato di quartiere “Ragnola? ha organizzato per domani un’assemblea pubblica che si interesserà della questione: sarà un momento per confrontarsi tutti insieme e decidere eventuali forme di protesta. Insomma, sul caso ‘via Tronto’ non è possibile scrivere ancora la parola fine.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 426 volte, 1 oggi)