SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una vittoria per i Presidenti di quartiere Ponterotto e Paese Alto, Sergio Pezzuoli e Patrizia Logiacco, che mette in difficoltà i Lavori Pubblici e l’Assessore Poli, che pagano lo scotto di un’eccessiva sicurezza.
?La costruzione della nuova scuola Mario Curzi – affermava il dirigente il 20 settembre – verrà portata a termine senza interruzioni. Riceveremo al massimo un ammonimento ma non si annullerà il bando.? Purtroppo le dichiarazioni dell’ing. Polidori sono oggi smentite da se stesso. Certo è che l’atto in questione non prevede l’annullamento del bando per irregolarità ma, in seguito all’esclusione della Li.Ta. Costruzioni S.r.l., essendo l’azienda di Fano l’unica in gara, il bando, essendo andato deserto, deve essere riproposto.
L’ing. Polidori afferma che il motivo di esclusione è giustificato poiché “sono emersi elementi tali da integrare fattispecie ostative alla partecipazione alla gara di appalto [] nonché la non veridicità delle relative dichiarazioni rese, in fase di ammissione, dal legale rappresentante dell’impresa.? In pratica, non doveva partecipare perché non poteva. Sono concessi alla Li.Ta., rispettivamente 60 e 120 giorni per fare ricorso al TAR delle Marche, oppure, al Presidente della Repubblica.
Nel frattempo, i venti giorni di tempo concessi (in data 18 settembre) dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, per avere delucidazioni sul bando di gara per la costruzione della Scuola Curzi, non sono scaduti ed il bando stesso non necessita più spiegazioni. Vedremo prossimamente i contenuti del nuovo bando e trarremo conclusioni.

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