SAN BENEDETTO DEL TRONTO – *Non ho certamente la presunzione di definirmi un uomo di sport nel senso agonistico del termine, ma penso di esserlo dal punto di vista squisitamente passionale. In questo mi sento di rappresentare tutte quelle persone che, senza i clamori della ribalta, sacrificano il loro tempo libero dedicandolo con onestà, caparbietà e consolidata prefessionalità ad uno scopo onorevolissimo: quello di far crescere i nostri giovani nello sport sano e pulito.
Questa era una premessa doverosa per far capire a tutti quanto possa essere orgoglioso per il conferimento da parte del Sindaco di questa delega, ma quanto altrettanto sia vicino a molte persone che, sicuramente come e più di me, meriterebbero questo attestato di stima. Perché di questo si tratta in una città che tanto deve allo sport e a cui ha legato pagine storiche ed importanti per la sua immagine.
Ho a disposizione poco tempo ma lo impegnerò, nei limiti delle mie competenze e responsabilità, a cercare di risolvere alcuni dei piccoli ma molteplici problemi legati alla quotidianità e ad una degna “sopravvivenza? di tutte le società dilettantistiche che fanno del volontariato la loro unica fonte di risorsa. Contestualmente, se ne avrò la possibilità, sono fortemente motivato a gettare le basi per cominciare a costruire un futuro sempre più legato allo sport, quello puro, quello vero, quello che rimarrà per sempre un unico, indissolubile legame tra persone di razze, opinioni e ceti sociali diversi.
Certo di trovare collaborazione e comprensione, ringrazio per l’attenzione.
L’Assessore allo sport
Pierluigi Tassotti

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