SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Sestri stremato quello apparso oggi in conferenza stampa. Un Sestri non più disposto, una volta ottenute garanzie sulla presentazione del Prg, a subire attacchi personali e costanti critiche da una parte della maggioranza. Un Sestri un po’ deluso dall’atteggiamento oltranzista e disfattista di Alleanza Nazionale, soprattutto, ma anche di Forza Italia. Amareggiato dalla mancanza di collaborazione che, da parte sua e a suo dire, non è mai mancata.
“Volevo un Piano Regolatore all’impronta della trasparenza – sostiene l’ex Assessore – ho avuto con la maggioranza la mancanza di un accordo metodologico. Ho voluto il Piano Idea senza le indicazioni dei partiti e questo mi è stato rimproverato, e, nel momento in cui abbiamo presentato loro il sopraccitato piano e i pareri delle forze sociali, si è avuto una vera e propria caccia alla mia persona. Solo grazie all’intervento del Sindaco, minacciando lo scioglimento della Giunta, si è giunti all’approvazione, nel dicembre 2003, del Piano Idea e del Piano Spiaggia. “.
“La collaborazione – continua Sestri – da parte mia non è mai mancata, piuttosto in Giunta non siamo mai riusciti a lavorare poiché alcuni esponenti, e mi riferisco in particolare ad Alleanza Nazionale, non si sono presentati alle discussioni sull’urbanistica. Il Piano Idea approvato nel 2003 è solo una carta per far lavorare il dirigente, è mancata la collaborazione dei partiti. Dal febbraio 2004 la commissione consiliare urbanistica non è stata più convocata, io le ho richieste e mai sono state fatte, si è mirato solo alla mia eliminazione. Il fatto che non ho coinvolto i partiti è un’assurdità poiché ho sempre avuto rapporti buoni con tutti.?
“La maggioranza ora – dichiara l’avv. Leo Sestri – può fare ciò che vuole. In Consiglio ed in Commissione, potranno votare e valutare il PRG in modo autonomo, cosa che tra l’altro potevano fare prima. Credo che San Benedetto del Tronto abbia bisogno di un nuovo Piano Regolatore.?
Sestri esprime il proprio rammarico: “Non sono certo un uomo di centrodestra ma avevo grande voglia di collaborare. Non mi hanno mai considerato uno di loro e per questo volevano la mia testa. Le stesse accuse sulla mia presunta incompatibilità sono strumentali e gratuite, come ho più volte precisato.?
L’ormai ex assessore, per il momento, prenderà un periodo di riposo e non vuole pensare al futuro: “Ho molta rabbia dentro ma continuerò a fare politica.?

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