SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato un fine settimana all’insegna del trionfo per le squadre della Riviera tranne per il Grottammare. Le doppiette di Bonfigli e Spinaci hanno condannato i biancazzurri ad una pesante sconfitta in casa della Pergolese.
Eppure, dopo la buona prova di carattere di sette giorni fa nel vittorioso derby con la Truentina, la squadra di Izzotti si è lasciata sopraffare dai soliti errori di gioventù. Sfiorato il vantaggio con Pazzi (due volte) e Potacqui, viene castigata da una disattenzione difensiva ripetuta anche nel corso della seconda segnatura. Capitan Marcucci e Traini hanno provato a riagguantare il risultato ma l’espulsione del compagno di squadra Nigro ha lasciato il via libera ai due protagonisti locali di siglare la terza e quarta rete.
Sorride il Porto d’Ascoli. Del Toro, Marconi Sciarroni e Straccia hanno inaugurato il primo successo stagionale dei biancocelesti. Padroni del campo e del gioco non hanno permesso all’Amandola di avvicinarsi alla propria area di rigore se non in occasione del rigore bloccato, poi, da Simone Filipponi.
Tre punti fondamentali che possono ritemprare i ragazzi di Teodori di fiducia e concentrazione. Sono riusciti non solo a vincere ma sono stati capaci di non subire reti dopo le sette incassate nelle ultime tre gare disputate (sei in trasferta e una in casa).
Anche l’Acquaviva ha preso coraggio. Dopo l’ennesimo pareggio ecco giungere una incoraggiante vittoria strappata sul difficile campo del Pagliare. La coppia d’attacco Balletta-Viscioni ha regalato i primi tre punti agli arancioazzurri confermandosi una vera corazzata nel reparto arretrato.
La Ripa non può essere da meno. Vince in casa del Monticellii, e rialza la testa in seguito ad inizio di stagione turbolento. Scacciata la crisi di risultati, la squadra di Mascitti sembra aver superato anche i problemi riguardante la forma fisica.
Corsaro il Centobuchi contro il Lucrezia. Un gol a partita e la formazione di Marocchi giunge in quarta posizione. Gara non esaltante sotto il profilo del gioco ma ciò che ha contato di più è stata la freddezza con la quale si è raggiunto il traguardo.
Imprendibile la Cuprense. Contro la Grottese incanala il quarto successo consecutivo rimanendo il pole a punteggio pieno. La compagine di mister Clerici è apparsa ordinata, unita e ben disposta a fare risultato. Un pizzico di cinismo, un po’ di sofferenza e il primato è rimasto inviolato.

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