Politica sambenedettese. Secondo qualcuno, nella mattinata odierna l’assessore Sestri darà le dimissioni. Sarebbe la fine. Significherebbe, come lui stesso ha detto in un intervista esclusiva a Riviera delle Palme News, che è stanco e che quindi avrebbe via libera un ‘piano’ concordato tra gruppi di potere ‘esterni’ e qualche partito politico. Insomma la città di San Benedetto del Tronto è in mano ad un intricato scambio di poltrone grazie alle quali sarà possibile far felici e contenti tutti, meno Martinelli, Sestri e credo la maggior parte dei cittadini (comuni) sambenedettesi. Purtroppo è questa la triste realtà di fronte alla quale io semplicemente mi vergogno. Di tutto si parla (di poltrone di più) meno del vero motivo del contendere.

Quale sarebbe? Conoscere esattamente il motivo che ha fatto irrigidire l’assessore Sestri e cioè quale strada, quale piazza, quale terreno, quale zona, inseriti nella bozza del nuovo Piano regolatore, toccano interessi di privati, costruttori edili o chicchessia? Inutile nascondersi dietro ad un dito, i cittadini questo vogliono sapere per capire bene chi ha ragione e chi ha torto. Chi vuol fare interessi propri, chi quelli della comunità? Queste cose devono essere esposte in maniera chiara e semplice alla città e non con i soliti giri di parole. Non dovrebbe essere difficile. Se si vuole.

Fa specie però che queste cose devo chiederle io e non chi è stato eletto per farlo, cioè i consiglieri comunali dell’opposizione. Mi sembra, non dando fede ad un preciso compito istituzionale, che anche loro siano dell’idea che non tutto si può dire in modo trasparente. In pratica che anche la verità ha un limite. Per me non è così e chi, tra voi lettori, la pensa diversamente, me lo faccia sapere. Soltanto così potreste scoraggiarmi.

Samb Calcio. Che bella favola ci stanno regalando Mastellarini, D’Ippolito e tutti gli altri, compresi gli ‘invisibili’. Continuiamo però a seguirne le puntate giorno per giorno senza aspettarci per forza il ‘vissero felici e contenti’ finale. Lasciamo lavorare in pace la fata Ballardini. Il prossimo giorno si chiama Vis Pesaro. Ultimo in classifica. Definirla la gara più difficile non è un eufemismo ma una realtà già vissuta, vedi Sora un anno fa, il Fiumicino nel 1995. Guai a pensare di aver già vinto. Lo stregone Mastellarini lo sa bene e non mancherà di ricordarlo ai suoi dipendenti.

Domenica sportiva. Scusate la divagazione. Non vi sembra che la trasmissione, oltre a non avere quasi più niente di… sportivo, è diventata un teatrino tra chi deve difendere gli interessi dei vari potentati calcistici e chi non se ne rende conto? Vedi l’ex allenatore della Samb, Zibi Boniek. La più grossa l’abbiamo ascoltata dal conduttore Mazzocchi: “Ma c’è in Italia un uomo in grado di sostituire Galliani alla presidenza della Lega?”. E’ una baggianata talmente grande della quale il giornalista non può assolutamente essere convinto! Sarebbe peggio dell’affermazione stessa. Per Mazzocchi naturalmente.
Nessun raffronto con la trasmissione parallela Controcampo. Se ne vedi una non puoi vedere l’altra. Un amico mi hadetto che forse è meglio Nonno libero.

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