SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb, a Fermo per vincere. Nel Dna di mister Ballardini non c’è d’altronde altro verbo che quello della vittoria: da cercare con intelligenza, come dimostrato in tutte le partite fin qui disputate. Sicuramente il confronto di Fermo servirà per dare un’ulteriore misura delle capacità dei “ragazzini terribili? che, per quanto abbiamo visto nel mese di settembre, possiedono almeno due delle capacità che tutti i tifosi rossoblù amano maggiormente: corsa frenetica e grinta da vendere (mai hanno tirato indietro una gamba al momento di un contrasto!).
L’obiettivo della Samb resta sempre quello della salvezza, sia chiaro: e bene fanno tutti gli addetti ai lavori a predicare la massima umiltà. Ma la Samb sta dimostrando di essere una squadra dotata di notevole criterio.
Ballardini ha impiegato dieci giorni nel costruire quello che lo scorso anno, in otto mesi, non si era mai visto. Un 4-4-2 idelale, snello nell’applicazione. Insomma, Ballardini avrà anche “annusato?, a Parma, gli insegnamenti del maestro Sacchi, ma non ci sembra un allenatore devoto maniacalmente di schemi e tatticismi: lo dimostra la sua capacità di cambiare il volto della squadra senza stravolgerne l’equilibrio. Emblematico il caso di Foggia, quando rinunciò al centravanti (Vidallè) per impostare la gara sui guizzi di Martini, Bogliacino (da esterno destro a trequartista) e Gutierrez. Anche domenica scorsa, nella “vasca? del Riviera delle Palme, c’è stato un tentativo simile, con l’ingresso di Cornali e lo spostamento temporaneo di Amodio sulla sinistra. Ma le condizioni del campo non erano ideali. Il tratto comune di questa prima Samb, ad ogni modo, è il pressing secco a centrocampo con rapidissimi contropiedi (lasciamo da parte le sacchiane “ripartenze?…) condotti contemporaneamente dagli attaccanti e da due-tre centrocampisti.
Della Fermana bisogna temere lo stesso ardore agonistico che anima i calciatori più giovani, oltre ai due attaccanti Bucchi e Pirro. Ma questa Samb deve riuscire a conquistare i cuori dei duemila tifosi che si assieperanno in Curva Mare. Una vittoria scalderebbe definitivamente la San Benedetto rossoblù, con conseguenze impensabili. Il presidente Mastellarini, persona schietta e sincera, meriterebbe di conoscere il calore dei tifosi innamorati di Samb.
La Samb effettuerà la rifinitura del sabato domani mattina, presso il campo “Sabatino D’Angelo” dell’Agraria.
MAGLIE. Le maglie, fornite dalla Erreà, sono della serie Arrow, e prevedono delle linee oblique sul lato anteriore. Potete vedere diversi modelli di questa seria cliccando qui.
BIGLIETTI. Alle 19 risultavano venduti 1.700 biglietti sui duemila messi a disposizione dalla Fermana. Le biglietterie resteranno aperte fino alle ore 17:30 di domani. Probabilmente la dotazione di duemila biglietti non riesce a soddisfare l’intera domanda della tifoseria rossoblù, ma i tempi sono molto stretti e difficilmente la Fermana metterà a disposizione altri tagliandi.

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