SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La quarta giornata di campionato propone incontri di vitale importanza sotto il profilo del risultato. Il Porto d’Ascoli è la prima squadra a rendersene conto. Vincere è prerogativa assoluta, viene prima del bel gioco.
I ragazzi del tecnico Teodori hanno più che mai bisogno di conquistare i tre punti per allontanare il momento di crisi che attanaglia la squadra. Il successo contro l’Amandola (attualmente in seconda posizione) donerebbe equilibrio, convinzione e una forte carica agonistica degna delle migliori rimonte.
Anche alla Ripa un risultato positivo potrebbe cambiare il momento negativo che sta attraversando. Due pareggi e una sconfitta non sono sufficienti per lottare nelle posizione che contano. Cercare ed ottenere il successo contro il Monticelli è d’obbligo magari includendo pure una degna prestazione.
Dopo tre pareggi consecutivi per l’Acquaviva è giunto il momento di fare bottino pieno. In casa del Pagliare, reduce dalla sconfitta nello scontro diretto con la Cuprense, ha il dovere di provarci. Non sarà una passeggiata ma avendo ritrovato un bomber come Balletta, tutto è possibile.
Il Centobuchi, dimenticato il passo falso di Montegiorgio, dovrà vedersela con una agguerrita Lucrezia. Tre punti proietterebbero la squadra di Marocchi all’inseguimento della Maceratese e riportare l’entusiasmo dell’esordio.
Il Grottammare proverà ad espugnare il campo della Pergolese. Stessa determinazione, stessa concentrazione messa nell’incontro di sette giorni fa contro la Truentina nel derby. Magari facendo riposare, in fatto di reti, capitan Marcucci e dare spazio a Bollettini e compagni.
La Cuprense potrebbe allungare nuovamente il passo se incamerasse il quarto successo consecutivo. Ospite di una Grottese delusa dall’ultima prestazione, dovrà dare il massimo per rimanere in testa e lasciare a debita distanza le dirette concorrenti.

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