SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Immediata la replica della maggioranza alle dichiarazioni di Giovanni Gaspari, che, ricordiamo, ieri mattina, ha chiesto l’intervento del Difensore civico regionale e del Prefetto di Ascoli Piceno per il commissariamento del Comune. Richiesta avvenuta il giorno stesso della scadenza del termine della presentazione, in Consiglio Comunale, del riequilibrio di Bilancio e motivata dalle ripetute violazioni di legge di quest’Amministrazione, riferendosi ai ripetuti ritardi nell’approvazione dello stesso.
Secca la risposta dell’assessore e coordinatore di An, Luca Vignoli: “Il solito esagerato catastrofismo dell’opposizione. Non c’è nessun pericolo di scioglimento del Consiglio Comunale, che sarà convocato il prossimo 7 ottobre per il 12 dello stesso mese. Quest’amministrazione è improntata sui principi della trasparenza e della legalità. Si vuole creare, ad arte, un clima di sospetti, come se tutti gli atti dell’amministrazione fossero illegali. Pure sulla privatizzazione della farmacia comunale, la sinistra urlò ai quattro venti l’illegittimità della procedura, salvo poi essere completamente sconfessata dal TAR, che ha confermato la perfetta legalità degli atti.?
Sulla questione è intervenuto anche Augusto Evangelisti, capogruppo consiliare di Forza Italia: “Nulla di serio nelle dichiarazioni del capogruppo diessino Giovanni Gaspari in merito alle scadenze per il riequilibrio di Bilancio. Tra l’altro, è già noto, che l’argomento andrà al prossimo Consiglio Comunale, previsto per il 12 ottobre. La minoranza ha un’ulteriore posizione artificiosa e strumentale, che serve solo a creare confusione. Un tentativo, che rimarrà solo tale, di screditare questa amministrazione, che, seppur caratterizzata da forti dibattiti interni ai partiti sta rispondendo seriamente e con i fatti agli impegni presi con i cittadini. La città è invasa da canteri per la costruzione di rotatorie, la riqualificazione del centro e del lungomare, le scuole. Stiamo facendo molto e bene e i cittadini possono constatarlo?.
Di rimbalzo la secca replica del consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Settimio Capriotti: “Questa Giunta si sta screditando da sola e questo è sotto gli occhi di tutti. Se non avessero litigato per le ‘poltrone’, il riequilibrio di Bilancio sarebbe già stato fatto. Non sarei così ottimista sul Consiglio Comunale del 12 ottobre, siamo già ampiamente abituati a convocazioni di assemblee mai svolte. Credo dipenda dalla nomina dell’ottavo Assessore e dal fatto che questa nomina sia di gradimento ai partiti. Solo se faranno quadrare il cerchio potranno fare questo consiglio, noi abbiamo solo portato all’attenzione il fatto che i termini, in questa legislatura, non sono mai rispettati?.

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