SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Benito Rossi chiede l’intervento della Regione per il rilancio della sanità locale. “An – dichiara il capogruppo di Alleanza Nazionale – da diversi anni sottolinea l’importanza sull’istituzione della Neurochirurgia nell’Ospedale di San Benedetto ma lo scientifico continuo cambio dei vertici della EX ASL 12 ora Zona 12 negli indirizzi politici dipendente dalla ASUR Marche ha nettamente bloccato la concretizzazione definitiva del progetto sulla Neurochirurgia limitando l’azione solo in consulenze settimanali. Una scelta politica che non riguarda il Dott.Belligoni ma pienamente la Giunta Regionale che sino ad oggi ha invece chiaramente bloccato investimenti di innovazione qualitativa presso la struttura Sambenedettese”.
Urge un dibattito politico che coinvolga tutti i partiti locali: “Si impone – continua Rossi – in merito al problema un dibattito politico che inevitabilmente coinvolgerà tutte le forze di maggioranza e minoranza perchè la necessità di collocare una Neurochirurgia presso il nostro nosocomio rappresenterebbe l’inequivocabile segnale di non voler continuare a soffocare la realtà sanitaria locale a salvaguardia di tutto il territorio ed oltre, pena la trasformazione verso un poliambulatorio.
L’istituzione di nuovi settori non può essere chiesta ‘sic et simpliciter’ senza investimenti che supportino la necessità di strutture di qualità: “Il problema di rilancio della sanità locale – prosegue Rossi – non passa però attraverso solo la Neurochirurgia perché posto così il problema si commetterebbe un gravissimo errore; difatti risulta inscindibile un’azione di “supporto innovativo? intorno al suddetto reparto, cioè a dire che nella progettazione si dovranno prevedere investimenti economici destinati a “sostenere? investimenti in tecnologie e risorse umane al fine di supportare la nuova istituzione della Neurochirurgia, adeguando in sintonia il Dipartimento di Emergenza, la Sala Operatoria, il settore traumatologico, il settore Chirurgico, la metodologia di prevenzione, diagnosi e cura.
Per Rossi perdere Neurochirurgia significherebbe assestare un colpo di grazia allo sviluppo della sanità locale: “Formalmente abbiamo perso il 118 ma poi di fatto la zona territoriale ha mantenuto la ricettività di Emergenze Urgenze anche se purtroppo l’illogica iniziativa di affidarsi ai siti Provinciali ha avuto il solo scopo di centralizzare le sussistenze economiche ma poi funzionalmente ogni zona rimane affidata in gran parte, a sè stessa; di contro non possiamo dire la stessa cosa per la Neurochirurgia che se definitivamente scippata andrebbe a determinare l’ulteriore colpo di grazia alla crescita del nostro nosocomio e di tutto il territorio”.
Il capogruppo di An si rivolge, infine, alla Giunta D’Ambrosio, sollecitandone l’intervento: “Chiederemo di conoscere quali iniziative programmatiche sono in atto e quali in cantiere avvalendoci di quei canali ufficiali deputati a sostenere le politiche sulla sanità territoriale e difficilmente ci adatteremo a risposte vaghe o promesse sull’Ospedale di vallata”.

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