Politica. “Dove passano Martinelli & c. non cresce più l’erba”, più o meno questo il senso delle frasi rilasciate dal consigliere regionale Pietro D’Angelo al nostro Rossano Borraccini. Il senso è chiaramente ironico (per erba si intende quella dello stadio Ballarin al posto del quale dovrebbe sorgere la nuova caserma dei vigili del fuoco) ma in questo caso è come sparare alla… Croce rossa. A ragione o a torto in questi giorni il nostro primo cittadino è stato bersagliato da destra e da manca. Questa di D’angelo significa anche che Martinelli non è riuscito con la dialettica ad intimorire un po’ la vasta schiera dei suoi interlocutori. Chiarisco con un esempio calcistico che, secondo me, rende benissimo l’idea: l’atteggiamento dei giornalisti sportivi nei confronti dei vari allenatori di serie A. Sono intimoriti e pesano le parole, fino al ridicolo, quando davanti hanno Capello o Lippi mentre infieriscono contro mister più ‘buoni’ come Cuper o Malesani, per esempio. Fprse per questo motivo il sindaco di San Benedetto ha promesso che tirerà fuori le unghia e che da adesso in poi comanda lui. Facile dedurre che fino ad oggi…
Turismo. Evidente la soddisfazione di Bruno Gabrielli per gli ultimi dati regionali che danno al Piceno la leadership marchigiana. E un buon segno che giustamente l’assessore deve rimarcare perché premia il suo lavoro e quello dei suoi collaboratori. Guai però ad illudersi perchè battere Lido di Fermo, Porto Civitanova, Numana, Sirolo ecc non può, non deve farci vantare più di tanto. Ricordo che quando avevo vent’anni, le località citate neanche le… vedevamo. I nostri punti di riferimento erano Rimini, Viareggio, Sanremo. San Benedetto merita di tornare a competere a questi livelli.
Samb. Tutto liscio come l’olio. Facciamo le corna.

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