FERMO – Benedetta gioventù. Potrebbe essere lo slogan da accostare al derby del Bruno Recchioni di domenica prossima. Se dovessimo scegliere un colore ed erigerlo a icona della sfida tra Fermana e Sambenedettese faremmo certamente cadere la scelta sul verde – non quello del prato – il tono che indica la primavera della vita. Di primavera, nelle due formazioni ce n’è fin troppa: poco più di 22 anni l’età media dei canarini, quasi 23 quella dei rossoblu. Due squadre tra le più giovani dell’intera serie C. Nella Fermana il “decano? del gruppo è un ventinovenne (pensate un po’!), il centrocampista Daniele Vitali, mentre nella Samb il più esperto, non solo anagraficamente parlando, è Gianluca Colonnello, classe 1973. Tanti al contrario i giovanissimi. Per i gialloblu ben quattro ventenni, i difensori Di Dio e Del Moro e i centrocampisti Croceri e Passacqua; la squadra di mister Ballardini dal canto suo vanta un organico con quattro diciannovenni (Canini, Gazzola, Signoriello e Cornali) ed un diciottenne (Cigarini). Una bella sfida insomma quella intrapresa dalle due società marchigiane. E chissà che alla fine puntare sui giovani (“mixati? con qualche giocatore più esperto) non paghi.
In casa gialloblu intanto ci si avvicina la derby con serenità. Nessun particolare problema per l’allenatore Cari. Di Bari, che ha male alla schiena, recupererà sicuramente. Oggi pomeriggio amichevole a Montegiorgio con la squadra locale, da domani si potrà cominciare con le prime ipotesi di formazione anti-Samb.
Il presidente Battaglioni, dopo le dichiarazioni concernenti il piano sull’ordine pubblico, ne ha rilasciate delle altre di vitale importanza. Tema l’organico a disposizione del mister canarino. “A gennaio – ha detto il patron – posso garantire fin da adesso che non venderemo nessun giocatore. Se possibile anzi, ci rafforzeremo ulteriormente?. Musica dolcissima per le orecchie di Cari e della tifoseria tutta, anche se poi Battaglioni ha aggiunto che “le risorse continuano a scarseggiare?, dove per “risorse? si intendono gli abbonamenti – il presidente canarino non ha nascosto la profonda delusine per le poche tessere prenotate sinora (siamo sotto le cento unità) – gli sponsor e la gestione dello stadio, che infatti ieri pomeriggio appariva privo di cartelloni pubblicitari. Questioni da risolvere al più presto. Ma prima c’è la Samb…

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