FERMO – Ieri pomeriggio sono ripresi gli allenamenti sul campo del Collegio di Borgo Diaz. La truppa di mister Cari lavora col sorriso sulla bocca dopo il bell’inizio di campionato e pure alla luce dei pochi problemi di formazione. Infermeria praticamente vuota: c’era il solo Kalambay, il “colored” arrivato dal Milan – operato di recente al menisco – convalescente, ma da ieri ha ripreso a lavorare e potrebbe rientrare a partire dalla gara col Napoli di De Laurentiis (la Fermana ha proposto ai partenopei di disputare il match il prossimo 14 ottobre, in notturna naturalmente).
Mengoni, dopo la distorsione al ginocchio cui è rimasto vittima domenica scorsa, ieri si è allenato con una fasciatura all’articolazione, ma non dovrebbe avere problemi in vista del derby. L’unico dubbio semmai è relativo all’ex Vito Di Bari, il quale è a riposo per un fastidio alla schiena. Di Dio – in campo al riviera per la partita di Coppa Italia dello scorso 5 settembre – scalpita.
In città intanto pare esserci interesse attorno alle gesta della nuova Fermana, che ha calamitato le attenzioni degli addetti ai lavori, in virtù della partenza “a sorpresa?. Le due trasferte in Abruzzo parevano già perse in partenza e invece…I fermani però non paiono riscaldarsi più di tanto, se è vero come è vero che le tessere di abbonamento staccate sono appena 60. Sì, 60, avete letto bene. E domenica arriva la Samb. 2000 i biglietti inviati in riviera, difficile stabilire con esattezza quanti saliranno nel fermano, ma crediamo che potrebbe esserci la possibilità di esaurire la scorta.
Il patron Giacomo Battaglioni dal canto suo si augura che domenica sia una bella giornata di sport per tutte le Marche: “Penso ad una bella partita, anche sugli spalti. Sarà una gara all’insegna del detto: vinca il migliore. Confido nella civiltà della gente marchigiana?.

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