*Il dott. Belligoni, direttore della zona n.12 dell’ASUR, in una recente intervista ha colto l’occasione per definire “insensate? alcune preoccupazioni espresse con forza dal sottoscritto in merito al futuro del nostro ospedale. La cosa, se vera, non può che farmi grande piacere e sarei il primo a ricredermi di fronte alla prova dei fatti. Per ora, non posso e non voglio, né rinunciare alla speranza, né insinuare sulla buona fede di certe dichiarazioni.
Ci sono però dei discorsi persuasivi che possono essere facilmente smontati in base a discorsi ancor più persuasivi, mostrando i limiti delle argomentazioni usate. Dire che sì “è proceduto all’assunzione di 46 unità lavorative, prevalentemente infermieri?, è vero. Ma è altrettanto vero che le assunzioni si sono rese necessarie perché da tempo l’Azienda assume personale a tempo determinato (e quello in servizio era scaduto) e che le chiamate in servizio sono state successive al provvedimento di chiusura di posti letto in tutti i reparti dell’area chirurgica e in neurologia, non potendo più garantire l’assistenza necessaria ai malati. Disattenzione, sciatteria o incompetenza? Non lo so. So che è stata la prima volta che la Direzione Sanitaria dell’Ospedale si è trovata ad assumere un provvedimento così “insensato?.
Dire che “la neurochirurgia di San Benedetto ha pari dignità con quella di Ascoli? è sicuramente doveroso, dato che i sanitari interessati sono gli stessi. Ma, in data 21 settembre 2004, la cronaca di Ascoli riportava le dichiarazioni dell’ing. Maresca, direttore della zona n.13, che da gennaio 2005 l’ospedale “Mazzoni? garantirà non più una seduta settimanale di neurochirurgia (così come recita l’attuale convenzione) bensì un servizio giornaliero e che, nel frattempo, si sta specializzando un neuroradiologo (professionista necessario per una seria attivazione del servizio di neurochirurgia). Poiché la notizia non è stata smentita da nessuno, resterà pure la “pari dignità? ma tra la montagna e il topolino.
Voglio sperare che siano i “fatti?, promessi dal dott. Belligoni, a smentirmi e, nel nostro ospedale, ne occorrono tanti. Nel frattempo, caro direttore, le ricordo che sono passati nove mesi dalla sua nomina. L’attenuante del noviziato è finita.
*Federico Olivieri – Consigliere comunale Democratici di Sinistra

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