SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al campo sportivo Sabatino D’Angelo i giocatori rossoblù sono tornati ad allenarsi. Quello che colpisce di questo gruppo, almeno in questa fase, è l’estrema allegria e spensieratezza dei giocatori. Sarà la giovanissima età media, sarà il fatto che la società, i dirigenti egli stessi tifosi sono stati bravissimi a non mettere loro eccessive responsabilità, fatto sta che il clima è davvero idilliaco (e pensare che appena un mese fa solo Taccucci e Martini risultavano tesserati per la Samb).
Oggi si è allenato anche il francesce Jean-Claude Lanoizelet, l’ultimo acquisto della Samb: un centrocampista di media statura, potente fisicamente e che ha mostrato anche qualche buon colpo tecnico. È invece tornato in patria l’altro francese, l’esperto attaccante Rodriguez, a causa di alcuni problemi familiari; comunque, la Samb non sembra intenzionata ad acquistarlo, soprattutto in virtù del ritardo di preparazione atletica dello stesso. Anche per l’uruguaiano Alejandro Diaz, difensore in prova alla Samb da due settimane, le prospettive non sembrano ottimali.
Domani la Samb svolgerà una doppia seduta di allenamento.
Riguardo il momento della Samb, abbiamo deciso di ascoltare Nicolas Amodio, probabilmente uno dei migliori in campo in Samb-Rimini. “Ancora non sono al 100% della forma – ci ha detto Amodio nel suo italiano ‘spagnoleggiante’ – ma sento che con il passare dei giorni sto migliorando. In queste gare sono stato impiegato prevalentemente come centrocampista centrale, tuttavia devo dire che preferisco giocare nelle fascie, sia quella di destra che quella di sinistra, per poi accentrarmi.?
Proprio in questo modo Amodio ha avuto, dopo trenta secondi dall’inizio di Samb-Rimini, l’opportunità di segnare il gol che avrebbe cambiato il volto alla partita: “Ho visto ieri le immagini di quell’occasione, ho fatto un bel movimento tagliando dall’esterno verso l’area di rigore ma poi sono stato troppo lento e il pallone mi è rimasto troppo dietro.?
Per Amodio la Samb ha buone prospettive di miglioramento: “Ci conosciamo ancora poco, siamo insieme da un po’ meno di un mese, anche se devo dire che siamo un bel gruppo, unito e compatto. L’obiettivo resta comunque quello della salvezza, anche se non escludo che questa squadra possa fare qualcosa di meglio: mi sembra che alcuni giocatori abbiano delle potenzialità superiori a quelli di una semplice salvezza. Tuttavia, prima di tutto dobbiamo raggiungere questo obiettivo.?
Come giocherà la Samb a Fermo? “Il mister ci prepara sempre per vincere le partite, e la squadra ci prova. Sarà importante anche l’apporto dei tifosi, che ho sentito molto vicini alla squadra sia a Foggia che domenica scorsa. Se a Fermo saranno duemila o tremila, per noi sarà molto importante?.

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